Dopo cinque anni dal lancio e diverse revisioni hardware, Sony si prepara a introdurre un nuovo modello di PS5 Slim, che stavolta non punta a migliorare le prestazioni ma a ottimizzare i costi di produzione. La console, identificata con il codice CFI-2100 e nota come Chassis E, rappresenta l’ennesima tappa di un percorso già visto con i precedenti aggiornamenti interni, dai primi modelli “Fat” fino all’attuale versione Slim presentata nel 2023. La notizia, riportata da documenti di certificazione giapponesi e confermata dal noto leaker Billbil-kun, ha però spiazzato i fan: per la prima volta, infatti, una revisione segna un passo indietro nella capacità di memoria.
Come leggiamo su Dealabs, la modifica riguarda esclusivamente PlayStation 5 Slim Digital Edition, che passerà da un SSD da 1 TB introdotto con il Chassis D a soli 825 GB, riportandosi così alla dotazione originaria del modello 2020. Si tratta di una scelta in controtendenza, motivata dalla necessità di evitare un ulteriore incremento del prezzo della console, già salita in Europa da 399 € al lancio fino agli attuali 499 €. La PS5 Slim Standard, dotata di lettore ottico, manterrà invece il taglio da 1 TB.
Non sono attese variazioni estetiche rilevanti, dal momento che il nuovo Chassis E sembra ricalcare in tutto e per tutto il design della Slim introdotta due anni fa, anche se potrebbero esserci piccoli aggiustamenti tecnici interni. Sul packaging della nuova edizione digitale sarà però chiaramente indicata la capacità ridotta, un dettaglio che potrebbe suscitare discussioni nella community, considerando che lo spazio disponibile per i giochi resta uno dei punti critici della console.
La nuova PS5 Slim Digital con SSD da 825 GB arriverà in Europa il 13 settembre 2025, mantenendo il prezzo di listino di 499 €. La versione Standard aggiornata seguirà poco dopo. Una mossa che, se da un lato tutela i consumatori da ulteriori rincari, dall’altro alimenta il dibattito sul rapporto tra costo e valore offerto da questa generazione di console.
