Nel cuore di CityLife, sospesa tra le geometrie avveniristiche delle Tre Torri, è apparsa una ragnatela. Non una metafora, ma una vera installazione urbana: oltre 500 metri quadrati di intrecci bianchi che si estendono sopra Piazza Tre Torri, come se l’Uomo Ragno avesse lasciato il segno dopo un volo tra i grattacieli milanesi. Al centro, una gigantografia di carta da gioco raffigurante proprio Spider-Man introduce senza giri di parole l’evento: l’arrivo del set Magic: The Gathering – Marvel’s Spider-Man.
Accanto alla struttura sospesa, un pop-up showroom temporaneo espone in anteprima alcune delle carte principali del set, accompagnate da materiali illustrativi e spiegazioni sulle nuove meccaniche introdotte. L’allestimento, immerso nel traffico pedonale e incorniciato dallo skyline di Milano, fonde simbolicamente due immaginari: quello urbano e dinamico dell’universo Marvel, e quello strategico e fantastico di Magic.
Il risultato è un’intersezione fisica tra mondi narrativi, visivi e ludici, resa concreta da una carta gigante e da una rete che collega — idealmente e non — due universi distinti.
Ma cosa porta davvero questo crossover? In che modo Spider-Man entra a far parte del linguaggio di Magic, e cosa cambia per chi gioca? Per scoprirlo, bisogna cominciare a tirare i fili di questa nuova ragnatela.
Il vostro amichevole Spider-Man di quartiere
Il cuore del set è naturalmente Spider-Man, rappresentato in diverse incarnazioni: da Peter Parker a Miles Morales, fino a versioni alternative come Spider-Man 2099. Accanto a loro trova spazio Ghost-Spider, l’identità eroica di Gwen Stacy, che porta con sé un approccio più agile e di supporto.
Non mancano i villain storici: Doctor Octopus appare come “Doc Ock, Sinister Scientist”, pronto a tessere le sue trame; Venom porta in campo la sua doppia natura di simbionte e ospite; Scorpion e Tombstone arricchiscono la galleria di avversari, ciascuno con abilità che ne riflettono lo stile narrativo e la pericolosità.
Alcuni personaggi sono stati pensati come carte bifronte, con un lato “civile” e uno “eroico”: nel caso di Peter Parker, ad esempio, la trasformazione in Spider-Man avviene direttamente in gioco, sottolineando con eleganza uno degli aspetti più iconici del personaggio.
Accanto a queste, il set propone anche varianti artistiche full art che richiamano direttamente le tavole dei fumetti: linee tratteggiate, sfondi a retino, balloon e onomatopee che sembrano saltare fuori dalla pagina. Una scelta che trasforma le carte non solo in strumenti di gioco, ma anche in oggetti da collezione capaci di raccontare una storia visiva.
Da un grande potere…
Le meccaniche del set non si limitano a introdurre nuove regole: cercano di tradurre in termini ludici i movimenti e le atmosfere del mondo di Spider-Man. La più rappresentativa è lancia-ragnatele, un costo alternativo che permette di lanciare una magia restituendo in mano una creatura TAPpata che controlli. È una scelta che cattura l’idea dello slancio improvviso, del salto nel vuoto che diventa occasione per riorganizzare la propria rete di gioco.
Con pandemonio, invece, lo scarto si trasforma in possibilità: una carta gettata via nel corso del turno può essere rilanciata dal cimitero pagando il suo costo di pandemonio. Un ribaltamento che restituisce bene l’imprevedibilità degli scontri tra eroi e villain.
Ritorna anche complottare, già familiare ai giocatori più esperti: si pesca una carta, se ne scarta un’altra e, se questa non è una terra, la creatura coinvolta ottiene un segnalino +1/+1. Una dinamica che lega inganno e crescita, in perfetto stile “stratega nell’ombra”.
Un ruolo centrale lo gioca la condizione di creatura modificata: qualsiasi creatura che porti un segnalino, un equipaggiamento o un’aura diventa “modificata” e può innescare effetti extra. Alcune carte ne fanno un vero e proprio motore strategico: ad esempio, Skyward Spider guadagna volare finché è modificata, mentre Silver Sable, Mercenary Leader può dare legame vitale alle creature che rientrano in questa categoria.
A completare il quadro c’è The Soul Stone, la Gemma dell’Anima: un artefatto leggendario che fornisce mana nero e che può essere “imbrigliato” per attivare il suo potere ∞. Una volta accesa, all’inizio di ogni tuo mantenimento ti consente di riportare in campo una creatura dal cimitero. Un effetto che, al di là dell’impatto in partita, richiama direttamente l’idea del potere cosmico che nel Marvel Universe definisce il destino di chi ne entra in possesso.
…derivano grandi responsabilità
Ogni nuova espansione di Magic: The Gathering viene progettata pensando a come i giocatori costruiranno i loro mazzi. In Marvel’s Spider-Man, questa logica prende forma in cinque archetipi principali, cioè cinque “strade strategiche” che indicano come combinare carte e abilità per ottenere un mazzo coerente.
A differenza di altre espansioni, che ne offrono dieci, qui le possibilità sono più compatte ma anche più caratterizzate: un modo per far emergere con chiarezza i diversi lati dell’universo dell’Uomo Ragno.
Ecco le cinque direzioni possibili:
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Bianco-Verde – Web-Slinging (lancia-ragnatele)
Questo archetipo sfrutta al massimo la nuova abilità che permette di rilanciare magie facendo rimbalzare in mano creature TAPpate. Una strategia dinamica, fatta di movimenti acrobatici e improvvisi, capace di mantenere il campo di battaglia fluido e imprevedibile. -
Blu-Nero – Villain e complottare
Qui il gioco si fa sottile: pescare, scartare e sfruttare il cimitero come risorsa. L’abilità complottare permette di far crescere le creature mentre si manipola la propria mano, riflettendo le trame oscure dei supercriminali. -
Nero-Rosso – Pandemonio e sacrificio
Una strategia aggressiva, che usa il pandemonio per rilanciare dal cimitero e creature pronte a sacrificarsi per ottenere vantaggi immediati. È il percorso di chi preferisce la velocità e la pressione costante. -
Rosso-Verde – Magie esplosive e slancio
Qui dominano l’impatto e l’improvvisazione: magie potenti, colpi rapidi e sinergie con l’abilità lancia-ragnatele. Un mazzo che vive di momenti spettacolari, in cui una sola giocata può cambiare il corso della partita. -
Blu-Bianco – Creature modificate
L’archetipo che lavora sulla crescita e il potenziamento costante: ogni creatura con un segnalino, un’equipaggiatura o un’aura diventa “modificata” e può innescare bonus extra. Un approccio che unisce pazienza e costruzione graduale, perfetto per chi ama accumulare vantaggi nel tempo.
Questi archetipi non sono solo combinazioni di colori, ma veri e propri racconti: ogni mazzo diventa un modo diverso di interpretare l’universo di Spider-Man, che si tratti di tramare nell’ombra, compiere acrobazie spettacolari o potenziare lentamente la propria squadra.
Non importa quante volte cadi…
Il set dedicato a Spider-Man non è un caso isolato, ma si inserisce nel più ampio progetto Universes Beyond, la linea con cui Magic: The Gathering intreccia il proprio multiverso con universi narrativi esterni. Dopo i crossover con Il Signore degli Anelli, Warhammer 40.000 e Doctor Who, l’arrivo dell’Uomo Ragno segna un ulteriore passo in avanti: è infatti il primo set progettato specificamente per il formato Pick-Two Draft, una nuova variante del draft in cui i giocatori selezionano due carte alla volta e i tavoli sono composti da quattro persone.
Questa scelta editoriale sottolinea una direzione precisa: non più semplici collaborazioni estetiche, ma integrazioni profonde di regole, meccaniche e strategie che dialogano con gli universi narrativi coinvolti. Spider-Man, con la sua doppia identità e la sua galleria di alleati e nemici, diventa così un banco di prova ideale per mostrare fino a che punto il linguaggio di Magic possa adattarsi e reinventarsi senza perdere coerenza.
Con le sue carte bifronte, le nuove parole chiave e l’attenzione per lo stile visivo dei fumetti, Marvel’s Spider-Man è al tempo stesso un omaggio e un esperimento: un capitolo che intreccia due mondi apparentemente distanti e che amplia ancora di più l’orizzonte del multiverso di Magic.
…ciò che conta è quante volte ti rialzi
Dalla ragnatela sospesa sopra CityLife alle carte stese sul tavolo, il viaggio di Spider-Man dentro Magic: The Gathering è un intreccio che unisce immaginari diversi eppure complementari. L’eroe newyorkese trova nel linguaggio del gioco di carte un modo nuovo di raccontarsi: attraverso identità che si trasformano, risorse che si consumano e tornano, strategie che si tessono come fili invisibili.
Resta ora da capire quale sarà il vero peso di questo set al di là dell’effetto scenico: quanto incideranno le nuove meccaniche e gli archetipi nei formati torneistici? Saranno soltanto una parentesi tematica o riusciranno a lasciare un’impronta duratura nel competitivo?
Domande che, come sempre in Magic, troveranno risposta solo una partita alla volta.
Vi ricordiamo che il set è disponibile dal 26 settembre 2025.




