Il lavoro sul prossimo capitolo della serie Divinity continua e arriva un aggiornamento incoraggiante direttamente dai vertici di Larian Studios. Swen Vincke, amministratore delegato dello studio belga noto per il successo globale di Baldur’s Gate 3, ha condiviso alcune riflessioni sullo stato dei lavori del nuovo gioco fantasy. Le sue parole hanno subito attirato l’attenzione degli appassionati di giochi di ruolo, desiderosi di sapere a che punto si trovi lo sviluppo della nuova avventura ambientata nell’universo di Divinity.
Vincke ha raccontato di aver vissuto una giornata di sviluppo particolarmente positiva insieme al team. Nel suo messaggio ha spiegato che, nonostante stesse ancora combattendo i sintomi di un raffreddore nella vita quotidiana, dal punto di vista lavorativo è stata una giornata estremamente stimolante. Il momento chiave è arrivato durante una conversazione con Adam Smith, direttore della sceneggiatura dello studio.
Secondo il CEO di Larian, Smith aveva trascorso l’intera settimana a lavorare su una singola situazione narrativa del gioco. Il suo compito era analizzare diverse possibili varianti della scena, valutando le parole pronunciate dai personaggi, il tono dei dialoghi e il modo in cui gli eventi si sviluppano. Durante questo processo sono emerse numerose idee e alternative narrative. Tuttavia, ciò che ha colpito di più Vincke non è stato soltanto il valore delle idee proposte, ma l’energia e l’entusiasmo con cui il direttore della sceneggiatura ha parlato del progetto.
Il dirigente ha descritto la sensazione provata in modo molto evocativo: discutere del gioco gli ha dato l’impressione di tornare in un luogo familiare dopo un periodo di assenza, ritrovando tutto ciò che amava di quell’ambiente ma anche molte nuove possibilità da esplorare. Questa metafora è stata usata per spiegare lo stato dello sviluppo del gioco.
Secondo Vincke, il nuovo Divinity si trova in una fase molto particolare del processo creativo. Molti elementi sono ancora incompleti o grezzi, e diverse parti del progetto devono essere perfezionate. Allo stesso tempo, però, il team riesce finalmente a percepire chiaramente che il gioco sta iniziando a prendere forma e a “vivere”.
I had a good day today. Well – development me – had a good day. Real me is fighting off the remaining symptoms of a cold.
I realized I was having a good dev day when Adam – our writing director – started discussing the game with me.
He just spent a week running through…
— Swen Vincke @where? (@LarAtLarian) March 31, 2026
Si tratta di un momento molto importante nella produzione di un videogioco. All’inizio dello sviluppo esistono soltanto idee e prototipi, mentre in questa fase il progetto diventa progressivamente concreto. Gli sviluppatori possono iniziare a sperimentare direttamente le meccaniche, osservare come interagiscono tra loro le parti del gioco e capire quali elementi funzionano meglio.
Vincke ha spiegato che questa è una delle fasi che preferisce del suo lavoro, perché permette al team di sperimentare liberamente. Molte componenti sono ancora modificabili e possono essere migliorate, ma allo stesso tempo si intravede già la direzione finale del progetto. In altre parole, è il momento in cui qualcosa che prima non esisteva inizia davvero a trasformarsi in un videogioco completo.
Durante la discussione con il direttore della sceneggiatura, il team ha iniziato ad analizzare anche gli archi narrativi di uno degli antagonisti del gioco, entrando nel dettaglio di elementi molto specifici della storia. Questo tipo di confronto sui “micro-dettagli” della trama è un segnale importante, perché indica che lo sviluppo sta procedendo anche nella definizione dei personaggi e delle loro motivazioni.
Le parole del CEO hanno quindi rassicurato i fan della saga Divinity e degli RPG narrativi sviluppati da Larian Studios. Dopo il grande successo ottenuto nel 2023 con Baldur’s Gate 3, molti giocatori sono curiosi di scoprire quale sarà il prossimo passo dello studio. Il nuovo Divinity viene già descritto come un progetto estremamente ambizioso, con l’obiettivo di offrire un’esperienza di gioco di ruolo ancora più profonda e complessa.
Per il momento non sono stati rivelati dettagli concreti su data di uscita, piattaforme o gameplay, ma gli aggiornamenti condivisi dal team suggeriscono che lo sviluppo procede con entusiasmo e con grande attenzione alla qualità narrativa. Per uno studio famoso per la cura dei dialoghi, delle scelte morali e della libertà concessa ai giocatori, il lavoro sulla scrittura rappresenta infatti una delle fondamenta principali dell’intero progetto.
In attesa di nuovi annunci ufficiali, le parole di Swen Vincke mostrano quindi un quadro positivo: il prossimo capitolo della serie Divinity è ancora in piena costruzione, ma sta attraversando quella fase in cui le idee iniziano a trasformarsi in un mondo vivo, pronto a essere esplorato dai giocatori.
