L’attesa per Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo Remake potrebbe essere vicina alla conclusione. Secondo un report di Tom Henderson, Ubisoft avrebbe fissato la data di uscita per la metà di gennaio 2026, collocando il titolo a poco più di un mese dall’annuncio ufficiale. Le fonti indicano infatti che il gioco potrebbe tornare a mostrarsi sul palco dei The Game Awards 2025 dell’11 dicembre, un contesto perfetto per rivelare la data definitiva e rilanciare il progetto dopo anni di silenzi e incertezze. La finestra di lancio proposta coincide anche con le dichiarazioni ufficiali della compagnia francese, che ha ribadito l’obiettivo di pubblicare il remake entro la fine dell’attuale anno fiscale.
Come riportato su Insider Gaming, il percorso del gioco è stato tutt’altro che lineare. Annunciato nel 2020 con uscita prevista nel 2021, il remake ha subito diversi rinvii nel giro di pochi mesi, fino a scomparire dai radar. Nel 2022 Ubisoft ha comunicato un drastico cambio di rotta: il progetto passava nelle mani di Ubisoft Montreal e lo sviluppo veniva ripristinato da zero.
Questa decisione nasceva dalla volontà di adottare un approccio più realistico, accompagnato da un rinnovamento grafico sostanziale, nuove animazioni e la revisione completa delle meccaniche di combattimento e parkour. Successivamente, anche Ubisoft Toronto si è aggiunta al team, consolidando ulteriormente la produzione in vista di un debutto nel 2026, con un artwork condiviso nei mesi scorsi.
Tom Henderson ha inoltre confermato che il remake di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo rimane prioritario rispetto a quello di Assassin’s Creed 4: Black Flag, in linea con i piani iniziali di Ubisoft. La credibilità delle fonti è sostenuta dalla continuità delle informazioni diffuse negli ultimi anni e dalla coerenza con gli obiettivi fiscali dichiarati dalla stessa azienda.
Dopo un ciclo di sviluppo travagliato, segnato da rallentamenti e ripartenze, il 2026 potrebbe finalmente essere l’anno della rinascita per uno dei titoli più amati dell’era PS2. Gli appassionati attendono ora solo la conferma ufficiale, con la speranza che il lungo lavoro abbia dato vita a un remake all’altezza dell’eredità originale.
