A sorpresa — o forse no — PlayStation non sarà presente alla Gamescom 2025, almeno non con uno stand fisico o come espositore ufficiale. La conferma è arrivata direttamente da un rappresentante di Sony Interactive Entertainment Germania, che ha condiviso delle dichiarazioni decisamente chiare a riguardo ad un portale tedesco.
Leggiamo quanto affermato dal rappresentante in questione del colosso giapponese a GamesWirtschaft:
“Sony Interactive Entertainment (SIE) attualmente non ha piani per partecipare al Gamescom 2025. Nonostante questo, attendiamo con entusiasmo i contenuti e le uscite in arrivo più avanti nel corso dell’anno.”
La decisione, comunicata a cinque settimane dall’inizio della manifestazione, segna la sesta assenza consecutiva di PlayStation alla kermesse di Colonia: l’ultima partecipazione risale infatti al 2019.
Questa notizia arriva nonostante le speranze di molti fan, alimentate anche dalla presenza imminente di titoli importanti come Ghost of Yotei (in uscita il 2 ottobre), che sarà accompagnato da due edizioni speciali di PS5 pensate proprio per il periodo natalizio. Un’occasione, secondo alcuni, perfetta per una vetrina internazionale come la Gamescom. Tuttavia, pare che Sony continui a puntare su canali di comunicazione propri o momenti selezionati nel corso dell’anno, evitando i grandi eventi fieristici.
Va comunque precisato che l’assenza di Sony come espositore non esclude totalmente una sua partecipazione digitale, ad esempio nel corso dell’Opening Night Live di Geoff Keighley, che spesso ospita world premiere, trailer e annunci anche da parte di aziende non presenti fisicamente in fiera. La line-up dell’evento, in programma dal 20 al 24 agosto, si preannuncia comunque ricchissima: confermate la presenza di Microsoft con Xbox, Bethesda, Blizzard e Activision (con il reveal di Call of Duty: Black Ops 7), oltre a Nintendo, che mostrerà Switch 2 e numerosi giochi, e Konami, con novità su Metal Gear Solid Delta e Silent Hill f.
In conclusione, mentre i visitatori della Gamescom 2025 potranno mettere le mani su titoli e hardware next-gen firmati da altri grandi nomi del settore, PlayStation sceglie ancora una volta la via dell’assenza strategica, affidandosi a tempi e spazi propri per comunicare le proprie novità.
