La nuova intervista di Hideo Kojima per Ananweb offre informazioni fresche su Physint, l’atteso progetto sviluppato con PlayStation e definito come una nuova IP di spionaggio stealth. Kojima, con il suo classico tono ironico, ha dichiarato che potrebbe realizzare un gioco del genere “anche dormendo”, sottolineando come il genere stealth sia ormai parte del suo DNA creativo dopo decenni di esperienza. Questo però non significa ripetersi: la base è quella di un infiltratore che evita, aggira o neutralizza i nemici, ma Physint mira a superare i limiti della formula tradizionale.
Kojima spiega infatti che il team vuole “combattere proprio contro questa facilità”, introducendo nuovi espedienti di gameplay e sperimentando un approccio che tenta di fondere ancora di più cinema e videogioco. Per questo motivo, oltre a coinvolgere attori, Kojima sta valutando la collaborazione diretta con personale tecnico del settore cinematografico, puntando su una produzione che si sviluppi come un’opera ibrida. Una sfida creativa e tecnica che, come lui stesso ammette, non può garantire un esito prevedibile.
Kojima ha affermato quanto segue (grazie a VGC):
“Per quanto riguarda Physint, trattandosi di un gioco di spionaggio, potrei praticamente realizzarlo anche dormendo. Ad esempio, c’è un soldato che si infiltra, viene fermato dal nemico, viene attaccato e si muove furtivamente per eliminare i nemici uno ad uno. Indipendentemente da come si svolge, è divertente e facile da realizzare. Nonostante ciò, è anche quello contro cui stiamo cercando di lottare. Questo nuovo gioco introduce nuovi espedienti e stiamo anche affrontando la sfida di superare il confine tra film e videogiochi. Sto pensando di lavorare non solo con attori cinematografici, ma anche con lo staff di produzione, anche se mi chiedo come andrà a finire”.
Sul piano tematico, Physint affonda le radici in un contesto di fantascienza ancorato alla realtà, tanto che lo stesso Kojima teme che i cambiamenti del mondo reale possano anticipare alcuni contenuti del gioco prima che lo sviluppo sia concluso. L’opera, annunciata come “next-generation action espionage game”, potrebbe richiedere cinque o sei anni di lavoro, un orizzonte che testimonia l’ambizione e la complessità del progetto.
La differenza rispetto a OD, l’altro titolo dello studio, è netta: mentre OD rappresenta un salto nel buio creativo, talmente unico da non garantire nemmeno che “funzionerà”, Physint è un ritorno su un terreno conosciuto ma pronto a essere rivoluzionato con una grafica fotorealistica.
Con l’uscita ancora lontana ma nuove informazioni che cominciano ad accumularsi, Physint si preannuncia come uno dei progetti più ambiziosi della carriera di Kojima.
