Dopo la cancellazione ufficiale di Perfect Dark e la chiusura dello studio The Initiative, molti fan hanno sollevato dubbi sull’autenticità del trailer gameplay mostrato da Microsoft durante l’Xbox Games Showcase del 2024. Le polemiche si sono rapidamente diffuse online, alimentate anche da alcune affermazioni secondo cui il filmato fosse “finto”. A rispondere a queste accuse ci ha pensato Adam McDonald, ex-level designer del progetto, chiarendo finalmente come stavano le cose.
Secondo McDonald, il trailer era realmente girato in-engine, ovvero con il motore di gioco effettivo, e non era una sequenza CGI. Si trattava però di una vertical slice, una demo costruita ad hoc per mostrare le potenzialità del gioco in fase di sviluppo. Lo sviluppatore ha affermato ad IGN che il contenuto, quindi, era rappresentativo ma ottimizzato: il parkour e i sistemi di hacking erano concreti, mentre il combattimento funzionava solo se eseguito in modo coreografico, come mostrato nel filmato. In altre parole, l’esperienza era vera, ma necessitava di essere vissuta seguendo uno script preciso.
L’intento degli sviluppatori non era quello di ingannare il pubblico, bensì di offrire una preview coerente con la visione finale del gioco. Lo stesso McDonald ha sottolineato che alcuni elementi erano ancora in fase sperimentale, ma il team si sforzava di includere solo contenuti che rispecchiassero realmente il design in lavorazione. Alcuni effetti post-produzione sono stati applicati al video per migliorarne l’aspetto visivo, ma nessuna meccanica è stata inventata o simulata.
Il trailer di Perfect Dark resta quindi un esempio di promozione “abbellita ma onesta”, comune nell’industria, e che nel caso specifico rifletteva fedelmente l’ambizione e lo stato reale dello sviluppo. Con la chiusura del progetto e dello studio, questa demo rimane uno dei pochi frammenti tangibili di quello che sarebbe potuto essere un grande ritorno per la saga, e rappresenta il lavoro appassionato di un team che ha voluto mantenere intatta la trasparenza verso i giocatori.