Orbitals si è mostrato nuovamente durante il Nintendo Direct: Partner Showcase di febbraio, confermando il proprio periodo di uscita su Nintendo Switch 2. Il titolo, atteso per l’estate 2026, ha accompagnato l’annuncio con un nuovo trailer gameplay che ha chiarito atmosfera, struttura e ambizioni del progetto. Pubblicato da Kepler Interactive e sviluppato da Shapefarm KK, il gioco punta a distinguersi grazie a una forte identità visiva e a un’esperienza cooperativa costruita attorno alla collaborazione costante. L’obiettivo dichiarato è offrire un’avventura compatta ma ricca di idee, capace di sfruttare al meglio le funzionalità della nuova console Nintendo.
Dal punto di vista narrativo, Orbitals racconta la storia di una comunità spaziale sopravvissuta a un devastante attacco. Dopo quindici anni di apparente pace, la minaccia ritorna e costringe i protagonisti a esplorare lo spazio per salvare ciò che resta della loro casa. I giocatori vestono i panni di Maki e Omura, due giovani esploratori alle prime armi che si trovano ad affrontare situazioni surreali, ambienti ostili e misteriose strutture abbandonate, spingendosi oltre il cosiddetto “Muro tempestoso”.
Il gameplay si colloca tra azione e piattaforme, con un forte accento sull’interazione ambientale. I personaggi utilizzano strumenti specifici per distruggere ostacoli, risolvere rompicapi e superare sezioni che richiedono coordinazione. L’esplorazione include campi di asteroidi, stazioni spaziali e aree sconosciute, progettate per mettere alla prova il lavoro di squadra più che le abilità individuali.
Orbitals è stato concepito fin dall’inizio come un’esperienza cooperativa per due giocatori, con una struttura asimmetrica che assegna a ciascun personaggio abilità e congegni differenti. Il gioco supporta il co-op locale a schermo diviso e il GameShare su Nintendo Switch 2, permettendo di giocare insieme anche con una sola copia del titolo. È inoltre possibile affrontare l’avventura utilizzando i due Joy-Con della console, rafforzando l’idea di un’esperienza condivisa e immediata.
Sul piano artistico, il titolo rende omaggio agli anime e agli OVA degli anni ’90, richiamando atmosfere e suggestioni tipiche di quel periodo. I filmati animati sono realizzati a mano da Studio Massket, accompagnati da un doppiaggio completo in giapponese e inglese e da una colonna sonora originale che richiama il fascino rétro dell’animazione classica. Con queste premesse, Orbitals si presenta come una delle produzioni più peculiari in arrivo su Nintendo Switch 2, puntando su cooperazione, stile e identità per ritagliarsi uno spazio ben definito nel panorama delle avventure indie.
Segnaliamo infine che nel nuovo Direct è stato mostrato anche un nuovo trailer di Resident Evil Requiem.
