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Altro che ray tracing, Nvidia definisce il Path Tracing “la più grossa scoperta per la grafica”

Una tecnologia nota da tempo che presto potrebbe trovare applicazione nel gaming

Nvidia è probabilmente una delle realtà più influenti al mondo in termini di processori grafici, e non solo perché le sue GPU risultano tra le più performanti e popolari, ma anche perché negli anni ha sviluppato e introdotto nel gaming una gran quantità di effetti grafici rivoluzionari, basti pensare al ray tracing in tempo reale, che sono stati i primi a implementare nelle loro schede grafiche, o alla tecnologia DLSS, altra feature di cui sono stati i precursori.

Ebbene ora Nvidia annuncia che il Path Tracing è la vera rivoluzione, senza dubbio “la più grossa scoperta per la grafica” da diversi anni.

Tramite twitter Aaron Lefohn ha condiviso alcuni filmati, già mostrati in occasione della recente Game Developers Conference 2022, in cui vengono sfoggiate delle scene in tempo reale che sfruttano, appunto, il path tracing. Nvidia definisce questa tecnologia “il sistema più accurato al fine di realizzare un render. Una delle più grosse scoperte per la grafica in tempo reale da molti anni”.

Questa tecnologia sfrutta miliardi e miliardi di traingoli e, nell’ordine di milioni di unità, degli “emettitori di luce” al fine di renderizzare una scena in real time. Una diretta evoluzione, insomma, del funzionamento del popolare ray tracing in tempo reale, una realtà oramai consolidata del gaming PC ma ancora sfruttata solo marginalmente dal mercato console. La natura di una simile tecnologia rende difficile fare previsioni su quando potremo vederla implementata a dovere, specie se si pensa che il ray tracing ha ancora molto da dare, e dunque il path tracing per gli hardware attuali risulta probabilmente ingestibile.

Per ora Nvidia si è limitata a fare sfoggio di questa tecnologia, ma è probabile che ci vorranno anni prima di poterne godere sui nostri PC, e sicuramente l’utenza console dovrà aspettare quantomeno una nuova generazione (se non di più). Dopotutto anche il ray tracing ha impiegato anni, da che fu mostrato la prima volta, prima di essere sfruttato nei videogiochi. Anzi, è bene notare, come senza dubbio alcuni sapranno, che si tratta di tecnologie con una certa età – anche il sito ufficiale Nvidia lo riferisce. Sia ray tracing che path tracing sono tecnologie da molto note ma che, fino a oggi, era impensabile di vedere impiegate nel gaming. A cambiare queste cose, ovviamente, ci ha pensato l’avanzata tecnologica.

Vi lasciamo alla visione del filmato soprastante e, in aggiunta, aggiungiamo qui sotto una semplice immagine che compara le tecnologie path tracing e ray tracing affiancate anche da una versione della medesima immagine priva di effetti affini. Se siete curiosi e volete maggiori informazioni, potete trovarle nel sito ufficiale Nvidia al link in sovraimpressione.

path tracing ray tracing
Fonte: GamesRadar

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Giovanni Carrieri

Giovanni Carrieri

Amante dei videogiochi sin dalla più tenera età ho trascorso la fanciullezza sulle console per poi passare, crescendo, al PC, mia attuale piattaforma di riferimento. Amo in particolar modo i giochi di ruolo e gli adventure, specie se open world e con una componente narrativa ben scritta e sceneggiata. Non disdegno il gioco multiplayer, sempre che la compagnia sia buona.

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