Il mondo del web è ricco di insidie e truffe, ed ora occorre prestare particolare attenzione a ciò che avviene su Facebook. Andiamo a scoprire, nei dettagli, un pericolo che è bene provare a sventare.
Il miracolo Facebook fu lanciato per la prima volta in assoluto il 4 di febbraio del 2004, in un’epoca in cui i social network non esistevano, e per questo fu una rivoluzione. Il progetto di Mark Zuckerberg era inizialmente riservato agli studenti dell’Università di Harvard, ma fu poi reso disponibile in tutto il mondo. La popolarità fu immediata ed oggi vanta la bellezza di miliardi di utenti a livello globale, un successo strepitoso che in pochi avrebbero potuto prevedere.
Per quanto riguarda l’utilizzo smodato dei social, è bene sapere che ci sono vari rischi ad essi associati, e bisogna imparare a difendersi. La nuova truffa su Facebook si chiama StealC v2 e potrebbe portare al furto di password, per cui è lecito fare molta attenzione. La truffa è stata scoperta dal team di ricerca globale di Kaspersky, che ha riconosciuto una nuova ondata di attacchi informatici. Il social di Meta ne è l’obiettivo primario, e l’attacco è iniziato alla fine di agosto.
Facebook, la nuova truffa si chiama StealC v2 e ruba le password
La nuova truffa StealC v2 che sfrutta Facebook ha colpito oltre 400 utenti in vari paesi, soprattutto in Indonesia, in Turchia ed in India. Si basa su messaggi privati inviati sul social network che simulano una notifica ufficiale sul blocco dell’account. Al suo interno, c’è un link che ci rimanda ad una pagina di supporto che è però finta. Qui viene chiesto all’utente che l’accesso è stato bloccato per delle attività sospette, e per poter attivarlo nuovamente, è necessario pigiare il tasto “Appeal”. Tuttavia, una volta selezionata questa opzione, parte il download di uno script che installa StealC v2 sul vostro smartphone.

A quel punto, StealC v2 riesce a rubare le password, ma anche gli screenshot, i cookie e dati che si collegano al portafoglio di criptovalute. Vi basta questo per capire che si tratta di una truffa a dir poco pericolosa e da cui è bene tenersi alla larga. Si sta diffondendo mediante il modello Malware-as-a-Service, che consente ai criminali informatici di usarlo pur non essendo grandi esperti in materia. La truffa via Facebook è comparsa per la prima volta nel 2023 su un forum del dark web, e si è poi diffusa rapidamente. Fate molta attenzione in questi casi.
