Nintendo ha annunciato una nuova espansione del proprio ecosistema creativo: l’acquisizione completa di Bandai Namco Studios Singapore, uno dei partner esterni con cui aveva già collaborato su franchise fondamentali come Splatoon e Pokémon. L’accordo prevede che Nintendo rilevi inizialmente l’80% delle quote dello studio il 1° aprile 2026, per poi completare l’acquisizione del restante 20% dopo un periodo di stabilizzazione. Con il passaggio di proprietà, il team sarà rinominato Nintendo Studios Singapore, diventando il primo studio ufficiale della compagnia con sede nella città-stato asiatica.
La decisione si inserisce in una strategia ormai evidente: Nintendo sta progressivamente internalizzando team con cui ha costruito rapporti solidi nel tempo. Negli ultimi anni ha assorbito Next Level Games, SRD, Dynamo Pictures (ora Nintendo Pictures) e ha acquisito completamente Monolith Soft. L’obiettivo è rafforzare capacità produttive, controllo creativo e sviluppo di contenuti visivi, come dimostrano i progetti multimediali recenti. In questo contesto, lo studio di Singapore rappresenta un tassello prezioso: ha già contribuito in modo sostanziale a Splatoon 3 e New Pokémon Snap, ha lavorato per un periodo su Metroid Prime 4 prima del passaggio a Retro Studios, e porta con sé competenze maturate su titoli complessi come Ace Combat 7, Tekken 7-8 e Soul Calibur VI.
L’acquisizione offre anche un’occasione preziosa per comprendere come si muovono le grandi aziende nel settore videoludico. Da un lato, Nintendo consolida il controllo su talenti e pipeline decisivi, riducendo la dipendenza da studi esterni e creando una rete interna più omogenea; dall’altro, amplia la propria presenza in Asia con un centro produttivo altamente specializzato. Sebbene non sia noto su quali progetti stia lavorando il team, molte voci indicano un possibile coinvolgimento in Splatoon: Raiders, segno che Nintendo potrebbe rafforzare ancora di più uno dei suoi franchise più moderni e sperimentali.
Ricordiamo infine che Nintendo sta vivendo un momento molto positivo grazie alle vendite straordinarie di Nintendo Switch 2.
