Dopo l’uscita di Senua’s Saga: Hellblade 2, Ninja Theory sembra pronta a voltare pagina e guardare al futuro. Secondo un recente report, lo studio britannico starebbe già lavorando a un nuovo progetto, con un cambio di direzione piuttosto netto rispetto al passato e l’obiettivo sarebbe quello di proporre un’esperienza più dinamica e centrata sull’azione. Una scelta che potrebbe rispondere alle critiche ricevute dai precedenti capitoli sul fronte del gameplay. Al momento, tuttavia, non esistono conferme ufficiali.
Le indiscrezioni arrivano da Jez Corden di Windows Central, insider noto per le sue fonti interne all’ecosistema Xbox. In un approfondimento dedicato ai piani futuri di Microsoft nel gaming, Corden afferma di aver appreso che il prossimo titolo di Ninja Theory sarà “più incentrato sul combattimento e più interattivo” rispetto a Hellblade e Hellblade 2. Pur mantenendo l’elevata qualità cinematografica che ha reso celebre lo studio, il nuovo progetto dovrebbe offrire un coinvolgimento più attivo da parte di chi gioca.
Questo possibile cambio di rotta non sarebbe del tutto inedito per Ninja Theory.
In passato, il team ha già dimostrato di saper costruire sistemi di combattimento profondi e reattivi, come nel caso di DmC: Devil May Cry, un titolo che, al di là delle polemiche iniziali, venne apprezzato proprio per le sue soluzioni di gameplay. L’idea che lo studio possa tornare a un’impostazione più action viene quindi vista come un’evoluzione naturale, soprattutto dopo un Hellblade 2 lodato più per l’impatto visivo e narrativo che per la varietà ludica.
Corden ha affermato quanto segue:
“Posso dire che ho sentito dire che il prossimo gioco di Ninja Theory sarà più incentrato sul combattimento e sarà più interattivo rispetto a Hellblade 1 e 2, pur mantenendo l’eccellenza cinematografica per cui lo studio è diventato famoso.”
Il contesto generale rafforza queste voci. Ninja Theory fa parte di Xbox Game Studios e rientra nel più ampio piano di rilancio della line-up first party di Microsoft, che guarda con attenzione ai titoli capaci di unire spettacolarità, accessibilità e profondità di gioco. In questo scenario, un progetto più interattivo potrebbe rappresentare una risposta concreta alle aspettative di una parte del pubblico.
Resta invece incerto il destino di Project Mara, l’esperimento horror realistico annunciato anni fa e poi scomparso dai radar. Al momento non è chiaro se sia ancora in sviluppo o se le risorse dello studio siano state riallocate su questo nuovo progetto. In attesa di comunicazioni ufficiali, il futuro di Ninja Theory appare comunque orientato verso un’esperienza più action, senza rinunciare all’identità autoriale che ne ha definito il successo.
