Nonostante Disney abbia già fissato le date di uscita di Avatar 4 ed Avatar 5, James Cameron ha sorprendentemente frenato sull’argomento durante il press tour di Avatar: Fuoco e Cenere. Il regista ha chiarito che il futuro della saga non è automatico e dipenderà, come sempre, dai risultati commerciali. Pur sperando di poter completare il progetto fino al quinto capitolo, Cameron ha ammesso che ogni film deve dimostrare di avere un senso anche dal punto di vista economico, suggerendo di conseguenza che la saga di Avatar, insomma, non è ancora scolpita nella pietra. E il suo creatore ha già pronto un piano alternativo.
EW ricorda che attualmente Avatar 4 è previsto per il 2029 e Avatar 5 per il 2031. Una piccola parte del quarto film è stata addirittura girata in anticipo durante la produzione di Avatar 2 e Avatar 3, proprio per ottimizzare tempi e costi. Tuttavia, Cameron ha spiegato che non può dare per scontato che il percorso arrivi fino in fondo. Se per qualsiasi motivo i due sequel non dovessero vedere la luce, il regista ha promesso che non lascerà la storia incompiuta agli occhi del pubblico.
La soluzione, secondo Cameron, sarebbe drastica ma trasparente: una conferenza stampa in cui rivelerebbe pubblicamente cosa aveva pianificato per il finale della saga. In altre parole, spiegherebbe nei dettagli come si sarebbe concluso l’arco narrativo di Avatar, dai destini dei personaggi principali all’evoluzione del mondo di Pandora. Un’ipotesi insolita per un franchise di questa portata, ma che dimostra quanto il regista tenga alla coerenza e alla “memoria canonica” della sua opera.
Un’altra possibilità presa in considerazione è la trasformazione di Avatar in una saga letteraria. Cameron ha dichiarato di aver sviluppato una quantità enorme di cultura, retroscena e dettagli laterali sui personaggi e sulle civiltà di Pandora, materiale che si presterebbe bene a una novelizzazione scritta direttamente da lui. Allo stesso tempo, però, riconosce che il mercato editoriale non è più quello di una volta: studi recenti indicano un forte calo delle persone che leggono per piacere, rendendo difficile sostenere un progetto simile dal punto di vista commerciale. Nonostante ciò, l’idea di lasciare un archivio narrativo ufficiale resta sul tavolo.
Nel frattempo, come abbiamo evidenziato nella nostra recensione, Avatar: Fuoco e Cenere prosegue il racconto della famiglia Sully dopo gli eventi drammatici di The Way of Water. Jake e Neytiri devono affrontare un nuovo e pericoloso clan di Na’vi, gli Ash People, guidati dalla temibile Varang. Il film amplia ulteriormente il mondo di Pandora, introducendo nuove culture e conflitti, e rappresenta un passaggio chiave nell’arco narrativo complessivo della saga.
Con oltre 480 milioni di dollari incassati a livello globale in appena una settimana, Fuoco e Cenere è partito con numeri solidi. Saranno però i risultati a lungo termine a determinare se Avatar arriverà davvero fino al quinto capitolo. In caso contrario, James Cameron ha già assicurato che i fan non resteranno completamente all’oscuro: se i film non si faranno, la storia verrà comunque raccontata. Anche se non sul grande schermo.
