Netflix starebbe valutando una delle mosse più ambiziose della sua storia: l’acquisizione di Warner Bros. Discovery, o almeno della sua divisione dedicata ai videogiochi. Il colosso dello streaming, già da tempo impegnato a espandersi nel settore videoludico, avrebbe manifestato un forte interesse verso i franchise di punta di WBD, tra cui Hogwarts Legacy, Mortal Kombat e Batman Arkham. Una simile operazione rappresenterebbe una svolta strategica per Netflix, che mira a consolidare la propria presenza nel mercato dell’intrattenimento interattivo dopo alcune difficoltà iniziali.
Warner Bros. Discovery ha confermato di aver ricevuto “interessi non sollecitati” da più parti per l’acquisizione totale o parziale della compagnia, senza però rivelare i nomi dei potenziali acquirenti. Secondo Bloomberg e CNBC, oltre a Netflix, anche Comcast e Paramount sarebbero in corsa: quest’ultima avrebbe già proposto 20 dollari per azione, offerta giudicata non soddisfacente dal consiglio di amministrazione. L’obiettivo dichiarato del CEO David Zaslav è “liberare tutto il potenziale valore degli asset” del gruppo, valutando ogni opzione che possa massimizzare i profitti per gli azionisti.
GameSpot ricorda che la divisione gaming di Warner Bros. è uno degli asset più appetibili. Dopo il successo mondiale di Hogwarts Legacy, la compagnia ha deciso di concentrarsi sui franchise più redditizi. Sono in sviluppo un sequel del gioco ambientato nel mondo di Harry Potter, un nuovo titolo single-player dedicato a Batman da parte di Rocksteady e persino un possibile gioco ispirato a Game of Thrones in fase di proposta da WB Games Montreal. Parallelamente, NetherRealm continuerà a portare avanti la saga di Mortal Kombat, mentre Traveller’s Tales ha annunciato Lego Batman: Legacy of the Dark Knight per il 2026. Tuttavia, non mancano le difficoltà: la cancellazione del progetto Wonder Woman e la chiusura di diversi studi, tra cui Monolith e Player First Games, hanno ridotto la portata interna di sviluppo.
La dirigenza di WBD ritiene che la divisione videogiochi possa tornare redditizia nel 2025, contribuendo in modo sostanziale alla crescita futura dell’azienda. Per questo, l’eventuale acquisizione da parte di Netflix assumerebbe un valore strategico enorme: non solo rafforzerebbe il catalogo di IP del gigante dello streaming, ma consentirebbe anche di integrare film, serie e giochi sotto un’unica piattaforma di intrattenimento.
Al momento, non è stato fissato un calendario per la conclusione della revisione strategica, che si affianca al piano di separazione previsto entro la metà del 2026. Quel che è certo è che Warner Bros. Discovery sta attraversando una fase di profonda trasformazione, e Netflix — insieme ad altri contendenti — potrebbe essere la chiave per ridefinire il futuro dell’industria dell’intrattenimento globale
Ricordiamo nelle scorse settimane si è parlato dell’interessamento di Sony ad acquisire Warner Bros. Discovery, una voce che non ha trovato ulteriori conferme.
