La piattaforma di streaming più utilizzata al mondo è Netflix, di cui oggi vi porteremo a scoprire nel dettaglio i prezzi. C’è stato infatti qualche modifica nel corso degli ultimi mesi.
Il modo di vedere film al giorno d’oggi è ben diverso rispetto al passato, e la moda del cinema non è più in voga, almeno per la gran parte delle persone. Lo streaming ha cambiato tutto, ed oggi si può vedere ciò che si desidera comodamente da casa, mediante diverse piattaforme. Fondata nel 1997 a Los Gatos, in California, Netflix è diventata un colosso del settore, ed ha avuto uno sviluppo impressionante nel corso dell’ultimo decennio. In particolare, nel 2014 si decise di ampliare l’offerta di film e serie tv, conoscendo un vero e proprio boom.

Un ulteriore aumento della sua popolarità è avvenuto dal 2020 in poi, quando è esplosa la pandemia di Covid-19, e la gente si è ritrovata costretta a stare in casa. Nel corso del tempo, con la crescita dei palinsesti, i prezzi sono decisamente aumentati, ed oggi andremo a scoprire quanto si paga Netflix nel 2025. Ci sono diversi tipi di abbonamenti, e quanto pagare dipende esclusivamente dalla vostra scelta.
Netflix, si parte da prezzi da 6,99 euro al mese
Secondo l’ultimo aggiornamento, ci sono varie possibilità per vedere Netflix nel 2025, seguendo questo schema di abbonamenti.

- Standard con pubblicità: In questo caso, si tratta dell’abbonamento base di Netflix, che costa 6,99 euro al mese. C’è così la possibilità di avere a disposizione due dispositivi con visione Full HD, ma anche con uno slot per un utente extra;
- Standard: Il prezzo è pari da 13,99 euro al mese, con due dispositivi in versione Full HD ed uno slot per l’utente extra. Tuttavia, qui c’è il vantaggio di non avere la pubblicità che interrompe la vostra visione;
- Premium: Come indicato dal nome stesso, è l’abbonamento di punta, quello più costoso. Si pagano 19,99 euro al mese, ma con quattro dispositivi che possono essere visualizzati, e con una definizione in Ultra HD o 4K. Inoltre, ci sono due slot per gli utenti extra. Va ricordato che anche in questo caso non ci sarà il problema della pubblicità.
