Electronic Arts ha confermato che Criterion Games, lo studio a cui dobbiamo Need for Speed e Burnout, ha attualmente sospeso lo sviluppo di nuovi titoli di corse per concentrarsi completamente sul prossimo capitolo della serie Battlefield.
Come leggiamo su Eurogamer, questa decisione rientra in una strategia più ampia del publisher canadese che ha creato un gruppo di quattro team sotto l’etichetta “Battlefield Studios”, con l’obiettivo di rilanciare il celebre franchise FPS ad opera di DICE.
Già nel settembre 2023, EA aveva annunciato che la maggior parte del team di Criterion sarebbe passata a lavorare su Battlefield, lasciando solo un piccolo gruppo a occuparsi di Need for Speed. Tuttavia EA ha sfruttato l’occasione rappresentata dall’annuncio di Battlefield Labs per rivelare che Criterion è completamente impegnata sul nuovo capitolo della serie sparatutto, costringendo di conseguenza Need for Speed ad una pausa indefinita.
Nonostante l’assenza di nuovi capitoli in sviluppo, Electronic Arts ha comunque ribadito il suo impegno verso la serie di corse. Vince Zampella, responsabile del franchise, ha dichiarato che lo studio ha raccolto feedback dalla community di Unbound per migliorare la serie in futuro. Tuttavia, non è stato annunciato alcun titolo in produzione, suggerendo che un eventuale ritorno di Need for Speed sia ancora distante nel tempo.
Questa pausa segna il periodo più lungo senza un nuovo capitolo della serie dal suo debutto nel 1994. Con l’assenza di un titolo previsto per il 2025, i fan dovranno attendere diversi anni prima di vedere un nuovo Need for Speed. Nel frattempo, Criterion continuerà a lavorare al rilancio di Battlefield, il cui prossimo capitolo è già in fase di test con Battlefield Labs.
