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Near: si è suicidato il creatore del noto emulatore per SNES

Il ragazzo non ha retto all'ennesimo attacco di cyberbullismo.

In questo articolo dobbiamo purtroppo riportare una notizia a dir poco negativa e spiacevole, dato che Near, un programmatore noto sul mondo del web con il nickname Byuu, ha deciso di togliersi la vita in seguito ad un attacco di cyberbullismo ai suoi danni, l’ennesimo attacco piovutogli addosso da alcuni utenti che non fanno altre che odiare il prossimo.

Per chi non lo conoscesse il ragazzo ha dato vita tra le altre cose al noto emulatore per Super Nintendo denominato bsnes, software questo quindi dedicato all’indimenticabile console della grande N a 16 bit. Detto questo, a dare il triste annuncio del suicidio di Nier è stato Hector “Marcan” Martin, amico del ragazzo nonché hacker e cyber security specialist che ha confermato la morte dell’amico attraverso il suo account Twitter.

Marcan ha inoltre condiviso un foglio Google purtroppo pieno zeppo di dettagli inquietanti e che confermano come le persone, a volte, sappiano essere a dir poco malvagie e vogliose di far del male gratuito agli altri. Difatti l’hacker ha rivelato come Near fosse oggetto di offese ed accuse sin da quando era bambino, attacchi questi piovutegli addosso perché colpevole di essere autistico, con gran parte delle offese provenienti dal forum Kiwi Farms

Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, Kiwi Farms è un’autentica fogna composta da individui spregevoli e con una vita talmente tanto pessima da dover riversare sugli altri tutto il proprio odio ingiustificato, con il povero Near che era finito di recente nel mirino di questi esseri beceri ed insulsi che hanno fatto sì che il ragazzo si suicidasse.

Nei giorni scorsi Near scriveva quanto segue, con la speranza che alla fine qualcuno possa fare giustizia e riesca a chiudere quella tale porcheria che risponde al nome di Kiwi Farms, con tutta la feccia che lo compone: 

“Kiwi Farms ha aumentato la grandezza delle molestie nei miei confronti. Mi attaccano perché sono autistico. Adesso se la stanno prendendo anche con i miei amici. Internet non è un gioco, è la vita reale. Io sono reale. Questa roba fa davvero male. Non ho amici nella vita reale, questo è tutto ciò che ho.. ed ora non ho nulla. Per me è ormai troppo tardi, ma prego affinché qualcuno, ad un certo punto, faccia qualcosa contro quel sito. Ci sono tante persone che soffrono, ma a nessuno sembra importare nulla poiché siamo dei signor nessuno su internet, e loro lo sanno. Il male trionfa quando gli uomini buoni restano fermi.”

Seguiteci quindi per scoprire se nei giorni prossimi verrà preso qualche benedetto provvedimento.