Come annunciato da parte di Naughty Dog durante la giornata di ieri, The Last of Us: Parte 2 ha ora ricevuto una patch per PlayStation 5 in grado di sbloccare il frame-rate del gioco a 60fps, mantenendo come al solito la modalità grafica di PS4 Pro in retrocompatibilità.
Il seguito dell’apprezzato videogioco uscito originariamente su PS3 si aggiunge così a quei titoli PlayStation che hanno ricevuto su PS5 l’aumento del frame-rate a 60fps, tra cui God of War, Ghost of Tsushima, Ratchet & Clank e Days Gone.
Ebbene, sempre all’interno dello stesso post sul blog ufficiale di PlayStation, quelli di Naughty Dog hanno rivelato di avere ancora molto da annunciare sui loro lavori attuali per la console next-gen di Sony.

Arne Meyer, direttore della comunicazione presso il team di Uncharted e The Last of Us, ha infatti dichiarato che lo studio di sviluppo sta “studiando l’hardware di PS5 e le sue possibilità sin dal lancio avvenuto l’anno scorso“.
Stando alle parole di Meyer, il team non vede l’ora di svelare questi progetti ai giocatori appassionati, affermando come questa patch sia “soltanto il primo passo nel lavorare su PS5“.
“Il team sta davvero studiando a fondo l’hardware di PS5 e le sue possibilità sin dal lancio avvenuto l’anno scorso e siamo davvero eccitati per ciò che ci aspetta in futuro. Questa patch è solo il primo passo nel lavorare sulla PS5. Vi faremo sapere quando avremo ulteriori novità da condividere!”

Stando a diversi rumor, Naughty Dog sarebbe al lavoro su un nuovo comparto multiplayer per The Last of Us: Factions, tecnicamente parallelo a The Last of Us: Parte 2, e a un remake del primo capitolo.
The Last of Us: Parte 2 è attualmente disponibile all’acquisto esclusivamente per le console PlayStation 4, con supporto alle piattaforme PlayStation 4 Pro e ora anche PlayStation 5, grazie al game boost.
