Dopo mesi di critiche legate a una scarsa ottimizzazione su PC, Monster Hunter Wilds sta finalmente cambiando rotta. L’ultimo aggiornamento pubblicato da Capcom ha migliorato in modo significativo le prestazioni del gioco, generando una reazione positiva da parte della community, e proprio in tal senso su Steam sono arrivate numerose recensioni favorevoli, segno che molti dei problemi tecnici più gravi sono stati affrontati con successo. Il cambio di percezione è netto rispetto al passato, anche se servirà tempo per ribaltare completamente il giudizio complessivo.
Gli utenti PC hanno dovuto attendere quasi un anno dall’uscita del gioco, lanciato il 28 febbraio 2025, ma la seconda delle tre patch programmate sembra aver centrato l’obiettivo. L’aggiornamento, dedicato esclusivamente alla versione PC, interviene su diversi aspetti critici: migliora la gestione della VRAM, corregge il pacchetto di texture Ultra, ottimizza lo streaming delle texture e introduce nuove opzioni grafiche pensate per rendere il titolo più stabile e accessibile anche su configurazioni di fascia medio-bassa.
I primi riscontri della community sono incoraggianti. Su piattaforme come Reddit e X molti giocatori segnalano un aumento della fluidità generale e una drastica riduzione dello stutter che affliggeva il gioco fin dal lancio. I benefici sembrano particolarmente evidenti su sistemi meno potenti, che in precedenza faticavano a mantenere prestazioni accettabili anche con impostazioni grafiche ridotte.
Anche su Steam, dove Monster Hunter Wilds era stato a lungo bersagliato da valutazioni negative, si osserva un’inversione di tendenza. Dall’uscita della patch sono state registrate circa 210 recensioni positive contro meno di 40 negative, un dato che, pur non cambiando subito la valutazione complessiva, indica un netto miglioramento rispetto al passato. Molti utenti dichiarano ora di poter consigliare il gioco, cosa impensabile solo pochi mesi fa.
In attesa di analisi tecniche approfondite da parte di realtà specializzate come Digital Foundry, online circolano già diversi video comparativi che mostrano un utilizzo più efficiente di CPU e GPU. Capcom ha inoltre confermato che una terza patch correttiva arriverà a febbraio, suggerendo che il supporto tecnico per Monster Hunter Wilds non è ancora concluso e che ulteriori miglioramenti sono in arrivo.
