Durante l’ultimo incontro con gli investitori di Ubisoft, il CEO della compagnia, Yves Guillemot, ha affermato che è favorevole nell’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, reputandola un bene per l’industria dei videogiochi.
Come segnala Gamespot, un giornalista ha chiesto a Guillemot il suo parere sulla gigantesca fusione da circa 70 miliardi di dollari dell’azienda di Xbox, con il dirigente di Ubisoft che ha ammesso di avere buone sensazioni sull’accordo, visto che questo aiuta a mostrare quanto siano preziose le Proprietà Intellettuali.
Yves Guillemot ha inoltre affermato che Microsoft sta cercando di acquisire Activision Blizzard anche per la divisione mobile del publisher di Call of Duty, con King e Candy Crush che dimostrano con efficacia come Ubisoft stia facendo bene ad investire sul mercato mobile.
Qui sotto trovate le dichiarazioni di Guillemot:
“Penso che sia una buona notizia che la transazione possa andare a buon fine perché mostra davvero il potere delle IP e dove sta andando il settore. Quindi ci saranno molte opportunità in futuro per tutte le aziende. Inoltre questa fusione mostra anche il valore delle Proprietà Intellettuali che possono essere su console e PC, ma anche su mobile e diventare marchi più globali. Questa è un’opportunità fantastica. Microsoft sta dicendo che la parte mobile dell’accordo Activision è importante. Quindi anche tutti gli investimenti che stiamo facendo per essere più forti sui dispositivi mobili sono in linea con questa convinzione di Microsoft.”
Ricordiamo che alcuni dei prossimi giochi per dispositivi mobili di Ubisoft includono un nuovo gioco Assassin’s Creed per Netflix, Assassin’s Creed Jade, Rainbow Six Mobile e The Division: Resurgence. Inoltre l’azienda ha promesso che sono in arrivo 10 giochi entro Marzo 2024.
Aggiungiamo che nel 2022 alcune società hanno provato ad acquisire Ubisoft, ma alla fine non si è concretizzato nulla e la famiglia Guillemot è rimasta la più grande investitrice della società.
Invece per quanto riguarda l’accordo Microsoft-Activision Blizzard, le società hanno recentemente concordato di prorogare la scadenza della fusione fino all’ottobre 2023, così da dare tempo alla CMA di analizzare i nuovi rimedi proposti.
