Come vi abbiamo prontamente riportato ieri, Nintendo ha annunciato tramite il portavoce Shinya Takahashi che lo sviluppo di Metroid Prime 4 è ripartito da zero.

Ebbene in queste ore emergono delle novità su questa faccenda secondo le quali il gioco comunque non sarebbe uscito nel 2019.

A rivelarlo è stato il celebre insider Liam Robertson:

“Vedo tanti commenti da gente che pensa Metroid Prime 4 fosse in arrivo quest’anno. Il 2019 di Nintendo avrà tanti giochi, ma questo non sarebbe mai stato uno di essi”.

Inoltre Imran Khan, senior editor di Game Informer, ha contatto alcune sue fonti scoprendo che, a loro dire, il problema principale della produzione dipendesse da una realizzazione frammentata su più studi sparsi per il mondo.

“Sto sentendo che il principale problema con lo sviluppo di Metroid Prime 4 è stato il fatto di aver adottato un processo di lavorazione sperimentale ad-hoc; è stato realizzato spezzettandolo in diversi Paesi. Internamente pensavano che si sarebbe dovuto riportare tutto sotto allo stesso tetto per raddrizzare la nave. È interessante notare che Retro ha suggerito il proprio coinvolgimento e ha messo insieme una demo che è piaciuta a Nintendo”.

Infine anche Eric Kozlowski, ex sviluppatore di Retro Studios, ha commentato il riavvio dello sviluppo di Metroid Prime 4 affermando che il team di sviluppo di cui sopranon dovrebbe avere due team separati, per cui è difficile pensare che possano essere al lavoro su più progetti in parallelo. Ragion per cui, a suo dire, il gioco a cui stava Retro è stato cancellato oppure messo in stand by.

“A meno che Retro non sia diventato un team formato da due studi da quando me ne sono andato, immagino che questo stia a significare che il gioco a cui stavo lavorando quando me ne sono andato ad agosto 2015 non è più in lavorazione? Onestamente non ne ho idea. Ma sono sicuro che faranno un ottimo lavoro!”.

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