L’attesissima Collector’s Edition di Metal Gear Solid Delta: Snake Eater è arrivata nelle mani dei giocatori americani, ma invece di suscitare entusiasmo ha generato un’ondata di proteste. Venduta a 200 dollari, l’edizione includeva un diorama che avrebbe dovuto rappresentare un pezzo da esposizione unico, con Naked Snake impegnato nella Virtuous Mission. In realtà, la statuetta si è rivelata un oggetto di bassa qualità, con tratti del volto quasi comici e ben lontani dall’aspetto del leggendario protagonista.
Come riporta MPS1T la delusione è stata amplificata da difetti strutturali: molte copie sono arrivate con elementi del diorama staccati o non fissati correttamente, con parti della vegetazione che si staccano facilmente. Il risultato è che un prodotto pensato per essere un trofeo da collezione si è trasformato in motivo di scherno. Sui social le foto hanno fatto rapidamente il giro del web, con commenti ironici e paragoni impietosi che definiscono Snake “irriconoscibile”.
Il malcontento è cresciuto ancora di più quando i fan hanno messo a confronto questa Collector’s Edition con quella europea e asiatica, che pur non includendo il gioco propone un busto di Snake di qualità decisamente superiore, meglio rifinito e apprezzato dai collezionisti. Non pochi hanno suggerito che, a conti fatti, valga la pena importare la versione estera piuttosto che spendere per quella americana.

Al di là della polemica, il remake di Konami e Virtuos si conferma un titolo solido e fedele all’originale, lodato dalla critica come una delle reinterpretazioni più riuscite di un classico di Hideo Kojima. Inoltre, il team ha già rilasciato un aggiornamento correttivo per risolvere problemi di crash e altre instabilità tecniche. In sintesi, se il gioco mantiene intatta la sua magia, la Collector’s Edition rimane invece un’occasione mancata che ha lasciato l’amaro in bocca a molti fan.



