La vicenda che ha messo Bungie e Marathon al centro delle polemiche per presunto plagio si è conclusa, e a comunicarlo è direttamente l’artista coinvolta. N² / ANTIREAL, che mesi fa aveva accusato lo studio di aver utilizzato senza permesso alcuni suoi poster del 2017 per creare elementi grafici nell’alpha del gioco, ha annunciato su X che la questione con Bungie e Sony Interactive Entertainment è stata risolta a suo favore. Pur non essendo stati divulgati i termini dell’accordo, la dichiarazione lascia intuire che sia stato raggiunto un risarcimento o comunque un riconoscimento considerato adeguato dall’artista.
La controversia era nata quando N² aveva pubblicato prove dettagliate del riutilizzo non autorizzato delle sue opere, costringendo Bungie a intervenire prontamente. Lo studio, dopo aver verificato la fondatezza delle accuse, aveva ammesso pubblicamente il plagio e identificato il grafico responsabile. Contestualmente aveva promesso di risarcire l’artista e di affrontare la questione con serietà, riaffermando l’impegno a rispettare la proprietà intellettuale dei creatori indipendenti.
Il messaggio diffuso oggi dall’artista sembra confermare che Bungie e Sony abbiano mantenuto le promesse fatte nelle scorse settimane. Per la community di Marathon si tratta di un passo importante verso il ristabilimento della fiducia, soprattutto in un momento in cui lo studio è al lavoro per consolidare l’identità visiva del suo nuovo “sparatutto da estrazione”. Con la disputa ormai chiusa, l’attenzione può tornare sul futuro del progetto e sul percorso che porterà Marathon alla sua prossima fase di sviluppo.
The Marathon art issue has been resolved with Bungie and Sony Interactive Entertainment to my satisfaction.
— N² (@4nt1r34l) December 2, 2025
