Le vendite di Avowed e The Outer Worlds 2 non hanno soddisfatto le aspettative interne di Obsidian Entertainment. A rivelarlo è un nuovo approfondimento firmato Jason Schreier su Bloomberg, con dichiarazioni dirette del CEO Feargus Urquhart. I due GDR, pur senza risultare un fallimento, hanno reso evidente la necessità di un cambio di strategia. In parallelo, il successo di Grounded 2 evidenzia un forte contrasto nei risultati recenti dello studio. Il caso offre uno spaccato interessante sulle difficoltà produttive dei team di medie dimensioni.
Secondo Urquhart, Avowed e The Outer Worlds 2 “non sono stati dei disastri”, ma hanno rappresentato una delusione rispetto agli obiettivi prefissati. Il management ha descritto l’esito come un’occasione per riflettere su cosa migliorare, piuttosto che come un colpo devastante. Entrambi i titoli sono rimasti in sviluppo per oltre sei anni, con costi elevati e un investimento di risorse significativo.
Il confronto con Grounded 2 è emblematico: il gioco ha registrato risultati molto positivi, dimostrando come progetti più contenuti e con cicli produttivi meglio controllati possano garantire una maggiore sostenibilità. Proprio per questo, Obsidian sta ripensando l’approccio allo sviluppo, con l’obiettivo di ridurre i tempi a tre o quattro anni per titolo. Un riferimento storico citato dallo stesso Urquhart è Fallout: New Vegas, completato in meno di due anni con un budget di circa 8 milioni di dollari.
Un altro fattore critico è stata la scelta di pubblicare Avowed e The Outer Worlds 2 nello stesso anno. Con uno studio composto da circa 280 dipendenti, molto meno rispetto a realtà come Larian Studios o CD Projekt, la sovrapposizione dei progetti ha messo sotto pressione i team di supporto. Secondo Urquhart, distanziare le uscite aiuta a gestire meglio le risorse e a evitare un sovraccarico di lavoro, soprattutto quando più produzioni complesse procedono in parallelo.
Per quanto riguarda il futuro della serie, è stato chiarito che non esistono piani per un The Outer Worlds 3. Lo studio preferisce concentrarsi sul supporto del secondo capitolo, con due DLC già in lavorazione e miglioramenti progressivi previsti nel corso del 2026, anche se non è stato indicato un orizzonte temporale preciso.
Infine, il contesto industriale più ampio gioca un ruolo importante. Secondo Bloomberg, Microsoft avrebbe fissato per molti studi Xbox un obiettivo di profitto del 30%, una politica che ha contribuito alla decisione di pubblicare diversi titoli anche su PlayStation. In questo scenario, Avowed potrebbe avere una seconda occasione grazie all’arrivo su PS5 e a un prezzo più competitivo, mentre Obsidian guarda avanti con una strategia produttiva più prudente e focalizzata.
Bloomberg Interview with Obsidian
• The Outer Worlds 2 and Avowed failed to meet sales expectations
• Grounded 2 was big hit
• No plans for a 3rd Outer Worlds
• Microsoft 30% profit target for many Xbox studios led to putting games on PlayStationhttps://t.co/xxaVGFR7zg pic.twitter.com/JQuh6SWCOu— HazzadorGamin, Dragon of Dojima (@HazzadorGamin) February 3, 2026
