Electronic Arts sta per cambiare volto: l’azienda sarà acquisita da un consorzio di investitori che comprende Silver Lake, il Public Investment Fund dell’Arabia Saudita e Affinity Partners di Jared Kushner. E proprio questa novità preoccupa e non poco BioWare, che adesso teme per il proprio futuro. Ebbene sì, l’operazione da 55 miliardi di dollari, resa possibile anche da 20 miliardi di debito garantiti da JPMorgan Chase, è figlia di una cifra enorme che porta con sé un’ombra: il timore di tagli aggressivi a studi e progetti per massimizzare i profitti e ripagare il debito
Tra le realtà più preoccupate c’è appunto BioWare, studio canadese, celebre per saghe come Mass Effect e Dragon Age, non naviga in acque tranquille da tempo. A gennaio molti dipendenti sono stati licenziati dopo che Dragon Age: The Veilguardnon ha raggiunto le aspettative di vendita. La negatività generata da quel fallimento ha già ridotto il team a meno di 100 persone, rispetto ai più di 200 del 2023.
Secondo diverse fonti interne, segnalate da Insider Gaming, BioWare potrebbe essere tra i primi studi a subire altri tagli quando l’acquisizione sarà ufficiale. Alcuni dipendenti hanno dichiarato, in forma anonima, di prepararsi già da mesi con portfolio e contatti per cercare nuove opportunità di lavoro, convinti che la chiusura o un ridimensionamento ulteriore siano solo questione di tempo. Non a caso, EA in passato avrebbe persino valutato l’idea di vendere BioWare, anche se non se ne è fatto nulla.
Il futuro resta incerto, ma per ora i riflettori sono puntati sul nuovo Mass Effect. All’inizio dell’anno solo un piccolo team era attivo sul progetto, ma di recente EA avrebbe riallocato più risorse. Nonostante ciò, gli sviluppatori ammettono di vivere “in attesa di un verdetto”: continueranno a lavorare finché non arriverà un ordine contrario, consapevoli che non è il modo più sano di vivere, ma finché arrivano gli stipendi, non hanno alternative.
Il passaggio di EA a una compagnia privata dovrebbe chiudersi entro il primo trimestre dell’anno fiscale 2027, quindi non prima di aprile 2026. Fino ad allora, i dipendenti di BioWare e degli altri studi EA dovranno convivere con l’incertezza, senza sapere quali saranno le prossime mosse dei nuovi proprietari.
