Oggi vi parleremo della storia vera che ha ispirato I Leoni di Sicilia, una serie televisiva che ha avuto grande successo in Italia. Andiamo a scoprire cosa c’è di vero in questa vicenda storica.
Le serie televisive italiane riscuotono spesso un grande successo, tale da suscitare anche un certo clamore mediatico. I Leoni di Sicilia fecero il loro debutto quasi due anni fa, il 25 di ottobre del 2023, con i primi quattro episodi che furono all’epoca distribuiti sulla piattaforma Disney Plus. Una settimana più tardi toccò agli ultimi quattro, ed i livelli degli ascolti furono subito notevoli.

Dal 10 di settembre del 2024 è poi avvenuto il debutto su RAI 1, ed è qui che I Leoni di Sicilia ha fatto saltare il banco in termini di share, ottenendo un grande successo. Nelle prossime righe, proveremo a capire se la serie è basata su una storia vera o meno, ma siamo certi che in molti già si saranno informati sulla natura di una famiglia che è poi diventata ben nota, legata a doppio filo anche con il mondo delle corse automobilistiche. Scopriamo i loro segreti.
I Leoni di Sicilia, scopriamo la vera storia della famiglia Florio
La serie I Leoni di Sicilia parla dell’Italia dell’Ottocento, e racconta la vita amorosa ed imprenditoriale dei protagonisti. Ebbene, si tratta di una storia vera, incentrata sulla famiglia Florio, coloro che avrebbero istituito la famosissima competizione automobilista, nota come Targa Florio. Essa è diretta da Paolo Genovese, che si ispirò al romanzo omonimo di Stefania Auci. Nel 2024 ha conquistato il premio come migliore serie drammatica ai Nastri d’Argento, e Michele Riondino si è portato a casa il premio per miglior attore protagonista. Miriam Leone ha invece vinto una Pellicola d’oro, un Film in Italy Venice Award ed un Premio Flaiano alla Mostra del Cinema di Venezia.

Per il momento, ne sono stati prodotti 8 episodi, e chissà che non ne vedremo altri in futuro. I Fiorio sono una famiglia esistita tra l’Ottocento ed il Novecento, che divenne una delle più ricche in assoluto, grazie alla flotta di 99 navi da loro costruita. Tuttavia, il loro potere era dovuto anche alla chimica, all’industria del tonno, alla lineria ed al turismo. La famiglia aveva origini della Calabria, ma la fortuna vera arriva in Sicilia, dove fu creata anche la famosa competizione sopracitata. La famiglia ebbe poi una decadenza in seguito, che segnò la fine del loro potere.
