La nuova serie TV di Tomb Raider prodotta da Prime Video prende sempre più forma, e Sophie Turner ha iniziato a raccontare come si sta preparando per vestire i panni di Lara Croft. L’attrice, già nota per il ruolo di Sansa Stark ne Il Trono di Spade, ha svelato alcuni dettagli del suo percorso di avvicinamento a uno dei personaggi più iconici della storia dei videogiochi. Una preparazione che unisce studio del materiale originale e un allenamento fisico estremamente rigoroso.
In una video intervista rilasciata a SiriusXM, Turner ha chiarito innanzitutto di non aver mai incontrato Angelina Jolie, che ha interpretato Lara Croft nei film dei primi anni Duemila. L’attrice ha spiegato che, pur stimando molto quelle interpretazioni, ha scelto consapevolmente di non guardare i film in questa fase, per evitare qualsiasi forma di imitazione e poter costruire una versione del personaggio che sia autentica e personale.
Per entrare nel mondo di Tomb Raider, Turner sta invece studiando direttamente le opere da cui tutto ha avuto origine. Ha confermato di giocare ai videogiochi della serie e di leggere i fumetti, così da comprendere meglio l’evoluzione di Lara Croft, il suo carattere e il contesto narrativo in cui si muove. Questa scelta riflette la volontà di avvicinarsi al personaggio partendo dalle sue radici, piuttosto che dalle precedenti trasposizioni cinematografiche.
“Posso dire di non aver mai incontrato Angelina Jolie. Ma non voglio imitare. Devo creare qualcosa di mio. Quindi, per quanto ami quei film, non posso guardarli in questo momento.”
La parte più impegnativa della preparazione riguarda però l’aspetto fisico. Turner ha raccontato di allenarsi fino a otto ore al giorno, cinque giorni a settimana, a partire da febbraio 2025. Gran parte del lavoro si svolge in palestra e mira a costruire la resistenza e la forza necessarie per interpretare un’avventuriera che combatte, salta, scala ed esplora ambienti ostili. L’attrice ha anche rivelato di aver scoperto alcuni problemi alla schiena e che i primi mesi sono serviti soprattutto per raggiungere una buona forma di base, prima ancora di sviluppare massa muscolare.
Questo approccio mette in evidenza quanto la serie punti su una Lara Croft fisicamente credibile e coerente con l’immagine moderna del personaggio. La preparazione di Sophie Turner suggerisce una produzione attenta sia all’azione sia alla fedeltà al materiale originale, con l’intento di offrire una nuova interpretazione di Tomb Raider che si distingua dal passato, pur rispettandone l’eredità.
