Oggi vi parleremo di una delle creazioni più spaventose in assoluto di Stephen King, l’unico ed inimitabile re dell’horror. Ci stiamo riferendo a Pennywise, vale a dire il famoso clown di IT.
Nel corso della propria carriera, il grande Stephen King ci ha regalato dei veri e propri capolavori, tali da essere considerato il re dell’horror. Nella sua letteratura, troviamo delle opere che hanno fatto la storia, per poi diventare ancor più note grazie alla realizzazione di film basati sui suoi romanzi. Ebbene, uno dei personaggi più inquietanti da lui creati è sicuramente Pennywise Il Clown, tra i protagonisti di IT.

Lo possiamo considerare il male fatto persona, che assume la forma di un qualcosa che è in grado di terrorizzare alla morte le sue vittime. Con l’avvento della serie IT: Welcome to Derry, è interessante riscoprire la storia di questo personaggio, un vero e proprio pagliaccio che ha spaventato milioni di fan. Nelle prossime righe, scopriremo da dove King ha tratto ispirazione per il personaggio di Pennywise Il Clown, e siamo certi che la cosa vi turberà e non poco.
Pennywise, a cosa si è ispirato Stephen King per il clown
Stephen King è un grande protagonista del mondo dell’horror, e tra i suoi personaggi più spaventosi c’è senza dubbio Pennywise Il Clown. Ebbene, il demoniaco pagliaccio che ha terrorizzato tutti gli appassionati, nasce addirittura da un racconto per bambini. L’illuminazione risale al 1978, quando King stava camminando su un ponte, nel momento in cui si stava occupando della stesura de L’ombra dello scorpione, noto in lingua originale come The Stand.

In un’intervista, King dichiarò quanto segue: “Ho pensato alla storia dei Tre capretti e del troll che chiede: Chi è che fa trip-tra sul ponte? Tutta la storia, all’epoca, mi venne in mente, non i personaggi, ma il concetto del tempo diviso e di tutti i mostri che erano il realtà un solo mostro, ovvero il troll sotto il ponte“. Pennywise è la minaccia che si nasconde nelle ombre, in attesa di colpire, quando meno ce lo si possa aspettare. Parliamo di una sorta di predatore archetipo, nato per far impazzire di paura tutti coloro che lo incontrano.
