Naughty Dog, team di sviluppo a cui dobbiamo tra gli altri Uncharted e The Last of Us, è attualmente al lavoro su Intergalactic: The Heretic Prophet, un titolo d’azione ambientato in un futuro alternativo con una protagonista che ha fatto chiacchierare (e non poco) gli utenti: si tratta di Jordan, una cacciatrice di taglie di colore e con la testa rasata, interpretata da Tati Gabrielle.
Fin dal primo annuncio, il gioco è stato al centro di critiche e accuse di “woke”, ma l’attrice non si lascia scoraggiare. Anzi, sostiene che persino chi oggi lo attacca finirà per apprezzarlo una volta giocato.
Gabrielle, che ha già collaborato con Naughty Dog in passato (nel film Uncharted e nella serie The Last of Us), racconta di aver trovato nell’esperienza del motion capture qualcosa di quasi infantile e liberatorio, paragonandolo al gioco di ruolo di quando si era bambini.
L’attrice ha anche lodato Neil Druckmann per la direzione creativa e per la capacità di rendere realistici mondi comunque fantastici, definendo il progetto “incredibile” e anticipando che l’attesa sarà ripagata. Leggiamo quanto affermato da Gabrielle nel corso di un’intervista durante il Filming Italy Sardegna Festival:
“Il videogioco è un medium diverso. Apprezzo veramente Neil Druckmann e il modo in cui mi dà la direzione durante i lavori sul gioco. Apprezzo il modo in cui ha realizzato giochi facendo in modo che siano molto realistici, pur ambientandoli in mondi che sono un po’ fantastici. Aggiungo che è stato strano recitare nelle sessioni di motion capture, mi ha fatto ricordare quando ero piccola, nello specifico quando non avevi necessariamente il giusto costume e volevi sfuggire dalla realtà e perderti in un mondo. Mi sto divertendo molto e il gioco sarà incredibile. Sono molto felice all’idea che le persone lo giocheranno. Inoltre riguardo alle accuse di woke, le stesse persone che stanno odiando il gioco alla fine lo giocheranno e, indovina, lo ameranno. Quindi possono anche arrabbiarsi ora”.
Aggiungiamo inoltre che Tati Garielle ha rivelato in questa nuova intervista anche un lato più personale, parlando del suo crescente amore per l’Italia: dalle visite a Firenze, Roma, Venezia e Toscana fino alla Sardegna, dove è rimasta colpita dal senso di comunità e dall’affetto silenzioso che lega le persone. Un legame che spera di coltivare e portare anche nella sua vita oltre oceano.
Ricordiamo infine che l’uscita di Intergalactic: The Heretic Prophet è ancora lontana.
