Intel potrebbe ridefinire gli equilibri del mercato del gaming portatile con Panther Lake, una nuova generazione di SoC presentata al CES come parte di una strategia molto più aggressiva rispetto al passato. Dopo risultati poco convincenti con Meteor Lake e Lunar Lake, l’azienda punta ora su chip progettati espressamente per le console handheld. Secondo diverse indiscrezioni, queste soluzioni potrebbero arrivare a competere, e potenzialmente superare, le prestazioni della futura (e presunta) PS6 portatile di Sony. Un cambio di passo che segna una discontinuità netta nella visione di Intel, il tutto però con compromessi ancora da risolvere sul fronte dei consumi.
Wccftech riporta che con Panther Lake, Intel abbandona l’approccio generalista adottato finora e introduce SoC dedicati esclusivamente al segmento portatile, affiancando ma non limitandosi alla linea Core Ultra Series 3. L’idea è chiara: eliminare tutto ciò che non è essenziale per il gaming e concentrare le risorse su ciò che conta davvero. Questo significa un numero elevato di core grafici Xe3, una dotazione CPU adeguata e, con ogni probabilità, l’esclusione totale della NPU, ritenuta superflua in un contesto focalizzato sulle prestazioni ludiche.
Secondo il leaker Kepler_L2, i dispositivi handheld basati su Panther Lake potrebbero offrire prestazioni simili a quelle della presunta PS6 portatile di Sony, nome in codice Canis. Tuttavia emerge un punto critico: per eguagliare una console Sony operante a 15 watt, i chip Intel avrebbero bisogno di circa 30 watt di consumo. In altre parole, prestazioni comparabili ma a fronte di un TDP doppio, un divario spiegato anche dal fatto che Sony può contare su un sistema operativo proprietario e su un hardware progettato per un unico scopo.
Nonostante ciò, lo scenario non è statico. Intel potrebbe migliorare l’efficienza energetica di Panther Lake nel tempo grazie a ottimizzazioni software, driver più maturi e a una collaborazione più stretta con Microsoft e i partner hardware. Una migliore integrazione con Windows potrebbe permettere una scalabilità più efficace delle prestazioni anche a consumi inferiori, rendendo questi chip più competitivi nel lungo periodo.
È significativo che, in questo contesto, non sia AMD ma Intel a essere indicata come la principale concorrente della futura console portatile di Sony. La gamma AMD “Z”, infatti, non ha ricevuto aggiornamenti sostanziali nell’ultimo periodo e resterà sostanzialmente invariata fino all’arrivo della prossima generazione. Se le indiscrezioni troveranno conferma, i primi dispositivi handheld basati su Intel Panther Lake potrebbero arrivare sul mercato intorno alla metà del 2026, aprendo una nuova fase di competizione nel gaming portatile.
PTL handhelds might be a great ballpark estimate for how PS6 Handheld will perform/how PS5 games can be scaled down to very low TDP.
Z2E is too slow and Strix Halo is too fast, but PTL @ 30W should be very similar to Canis @ 15W
— Kepler (@Kepler_L2) January 11, 2026
