Il possibile aumento di prezzo di Nintendo Switch 2 è tornato al centro dell’attenzione dopo l’impennata dei costi delle memorie RAM registrata a fine 2025. Il tema è particolarmente sensibile per l’industria tecnologica, visto che le RAM sono componenti fondamentali per console, smartphone e PC ed a fare chiarezza è stato Shuntaro Furukawa, presidente di Nintendo, intervenuto sull’argomento in un’intervista al quotidiano finanziario Kyoto Shimbun.
Nel corso dell’intervista, Furukawa è stato interrogato direttamente sull’ipotesi che l’aumento dei prezzi delle memorie possa tradursi in un rincaro di Nintendo Switch 2. Il presidente ha spiegato che Nintendo non può commentare “sulla base di scenari ipotetici”, evitando quindi di confermare o smentire un eventuale aumento di prezzo della console. Al momento, non esiste una decisione ufficiale in tal senso.
Furukawa ha però fornito un elemento importante per comprendere la strategia dell’azienda. Nintendo, come altri grandi produttori, pianifica l’approvvigionamento dei componenti con largo anticipo, basandosi su piani a medio e lungo termine. Questo significa che l’azienda non acquista RAM o altri elementi chiave in risposta immediata alle fluttuazioni di mercato, ma cerca di assorbire meglio eventuali oscillazioni dei prezzi.
Il contesto generale resta comunque complesso. L’aumento dei costi delle memorie sta già facendo discutere l’intero settore, al punto che si ipotizzano possibili ritardi o rincari anche per le console di prossima generazione di altri produttori. In questo scenario, la cautela di Nintendo appare come una scelta di prudenza, in attesa di capire se la crisi delle RAM sarà temporanea o strutturale.
Sul fronte produttivo, il presidente ha confermato che la situazione di Switch 2 è sostanzialmente sotto controllo nei mercati occidentali, dove la produzione si è stabilizzata. L’unica eccezione è il Giappone, dove Nintendo fatica ancora a soddisfare pienamente la domanda interna, segno di un interesse molto elevato per la nuova console.
In sintesi, Nintendo non esclude né conferma un possibile aumento di prezzo di Switch 2 legato alla crisi delle memorie RAM. L’azienda punta sulla pianificazione anticipata dei componenti per limitare gli effetti delle tensioni di mercato, mentre la produzione procede regolarmente nella maggior parte dei territori. Eventuali decisioni sui prezzi dipenderanno dall’evoluzione della situazione nei prossimi mesi.
In attesa di vedere l’evolversi della situazione, ricordiamo che PS6 ed Xbox Next-Gen potrebbero essere rinviate.
Kyoto Shimbun scored an exclusive interview with Furukawa. It’s paywalled so I’ll share only some highlights. Subscribe if you’d like to support real journalism: www.kyoto-np.co.jp/articles/pri…• Switch 2 supply has stabilized globally, except Japan needing a bit more time to meet demand.1/
— Nintendo Patents Watch (@ninpatentswatch.bsky.social) 2026-01-11T15:48:55.698Z
