Highguard, sparatutto free-to-play presentato come titolo di chiusura agli ultimi The Game Awards 2025, ha affrontato un debutto in salita su Steam. Nonostante le aspettative elevate e l’esperienza del team di sviluppo, composto da veterani di produzioni come Apex Legends e Call of Duty, l’accoglienza iniziale del pubblico PC è stata nettamente negativa. Le recensioni degli utenti raccontano di un lancio che, almeno per ora, fatica a convincere.
Al momento della pubblicazione, su circa 2.700 recensioni raccolte su Steam, solo il 18% risulta positivo, mentre oltre l’80% è negativo. I numeri di partecipazione mostrano un avvio discreto ma non eccezionale per un titolo gratuito: all’apertura dei server si è registrato un picco di circa 97.000 giocatori contemporanei, seguito però da un rapido calo fino a quota 64.000. Un andamento che suggerisce curiosità iniziale, ma anche difficoltà nel trattenere l’utenza.
Analizzando i commenti degli utenti, emerge che l’ottimizzazione tecnica è uno dei problemi segnalati, ma non il principale. Molti giocatori descrivono Highguard come un’esperienza che tende ad annoiare rapidamente. Il cuore del gameplay, basato su scontri PvP 3v3, raid e assedi tra squadre di Guardiani, viene giudicato poco equilibrato rispetto alla vastità delle mappe, con lunghi momenti morti che spezzano il ritmo dell’azione.
Questo giudizio stride con le ambizioni dichiarate del progetto. Highguard propone un universo fantasy in continua evoluzione, combattimenti a cavallo, gestione e difesa di basi, conquista territoriale e l’uso del leggendario Breaker, una spada magica centrale nelle dinamiche di assedio. Ogni Guardiano possiede abilità arcane uniche, pensate per offrire varietà tattica tra infiltrazioni, difesa, saccheggio e battaglie in campo aperto. Tuttavia, secondo molti utenti, il risultato finale appare come un insieme di idee già viste, amalgamate senza una direzione davvero originale.
Il confronto con altri titoli multiplayer recenti non gioca a favore del gioco, e in più recensioni compaiono paragoni poco lusinghieri. Resta da capire se la situazione sarà diversa su console, dove le prestazioni potrebbero risultare più stabili, e soprattutto se Wildlight Entertainment riuscirà a intervenire rapidamente sfruttando i feedback del lancio. Il piano di contenuti gratuiti e aggiornamenti mensili è ambizioso, ma per ora Highguard dovrà prima riconquistare la fiducia di una community che, su Steam, si è mostrata decisamente scettica.
