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Il dettaglio grafico di Demon’s Souls è stato un grattacapo per il team di Elden Ring

La fedeltà grafica non è prioritaria, ma su una nuova generazione di console ha il suo peso

Tra i primi giochi giunti su PlayStation 5 che hanno permesso di dare uno sguardo alle potenzialità next-gen della console Sony senza dubbio figura Demon’s Souls, titolo riportato in vita dal team di Bluepoint con una veste grafica forte di un livello di dettaglio mozzafiato.

Demon's Souls

Il risultato ha stupito, tra gli altri, anche lo stesso Hidetaka Miyazaki, creatore del gioco originale e padrino del genere souls-like attualmente al lavoro su Elden Ring, che è rimasto incantato dalle soluzioni adottate dalla software house per svecchiare e tirare a nuovo il mondo di Demon’s Souls.

Hidetaka Miyazaki ha ammesso, tuttavia, di non aver mai giocato in prima persona il remake di Demon’s Souls per PlayStation 5, e questo perché “semplicemente non mi piace giocare ai titoli che ho realizzato in passato. Troppi ricordi vengono a galla, vecchie emozioni, e tutto ciò finisce con l’essere troppo travolgente, e non mi pare nemmeno più di star giocando. Dunque non ho giocato il remake di Demon’s Souls, ma sono veramente molto lieto di vederlo con questo nuovo look e una grafica di nuova generazione”.

Demon’s Souls è stato ricreato tanto bene, ammette Miyazaki, che ha dato qualche grattacapo al team di sviluppo di FromSoftware nel corso dei lavori sull’attesissimo Elden Ring. “Il livello di dettaglio grafico non è qualcosa che consideriamo prioritario”, ha spiegato lui, precisando come tuttavia, con il lancio del remake, “lo staff responsabile del comparto grafico ha avvertito una particolare pressione su di se”. Motivo per cui durante lo sviluppo di Elden Ring “il team grafico e i programmatori hanno messo a punto diverse nuove feature, per creare il gioco più bello mai realizzato da FromSoftware”.

Elden-Ring-1

Insomma, pare che per non sfigurare nei confronti di Demon’s Souls il team addetto al comparto grafico abbia dovuto fare gli straordinari. Sono felice che lo studio non consideri primario il comparto grafico, ma non mi lamento certo quando anche quel comparto riesce a ricevere cure e attenzione. La grafica va sempre bene, dopotutto, a patto che si accompagni a un gameplay di livello.

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Giovanni Carrieri

Giovanni Carrieri

Amante dei videogiochi sin dalla più tenera età ho trascorso la fanciullezza sulle console per poi passare, crescendo, al PC, mia attuale piattaforma di riferimento. Amo in particolar modo i giochi di ruolo e gli adventure, specie se open world e con una componente narrativa ben scritta e sceneggiata. Non disdegno il gioco multiplayer, sempre che la compagnia sia buona.

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