Ubisoft registra un cambio di peso ai vertici di uno dei suoi franchise principali, visto che Julian Gerighty, produttore esecutivo della serie Tom Clancy’s The Division, ha annunciato la sua uscita dall’azienda a pochi giorni da dichiarazioni molto positive sullo stato di sviluppo di The Division 3. Solo una settimana fa, infatti, Gerighty aveva definito il progetto “un mostro” in crescita. L’addio arriva in una fase delicata per Ubisoft Massive e ha immediatamente attirato l’attenzione della community. La transizione, tuttavia, viene descritta come concordata e senza strappi pubblici.
A comunicare per primo la decisione è stato lo stesso Gerighty, attraverso un messaggio pubblicato su X, in cui ha parlato di una “nuova grande avventura” professionale, sottolineando che il futuro di The Division resta solido e promettente. Poco dopo, Ubisoft Massive ha confermato ufficialmente la notizia, rivelando che Gerighty entrerà a far parte dei Battlefield Studios di Electronic Arts. Lo studio svedese ha salutato il produttore ringraziandolo per il contributo dato nel corso degli anni e ribadendo che la sua impronta resterà parte dell’identità del team.
Gerighty lascia Ubisoft dopo oltre 25 anni di carriera all’interno della compagnia. Entrato inizialmente in ruoli legati al marketing e alla conoscenza del mercato, è cresciuto fino a diventare creative director su The Crew. Dal 2014 si è legato a Ubisoft Massive, assumendo un ruolo chiave nello sviluppo di The Division, The Division 2 e, più recentemente, anche di Star Wars Outlaws. Nel 2023 era stato nominato produttore esecutivo dell’intero franchise, in concomitanza con l’annuncio ufficiale di The Division 3.
Ma come abbiamo accennato poco sopra, il tempismo dell’uscita non passa inosservato. L’annuncio arriva a ridosso di un periodo complesso per Ubisoft Massive, segnato anche da recenti riduzioni di personale successive a un programma di transizione volontaria non sufficiente a ridimensionare l’organico. Non ci sono indicazioni che colleghino direttamente queste decisioni alla partenza di Gerighty, ma la coincidenza temporale contribuisce ad alimentare interrogativi sul contesto interno dello studio.
Da parte sua, Ubisoft ha cercato di rassicurare, affermando che gli ambiziosi piani per il futuro della serie non subiranno variazioni. Lo sviluppo di The Division 3 prosegue, così come il supporto a The Division 2 e ai progetti paralleli come The Division Resurgence. Gerighty, invece, metterà la sua esperienza nei giochi live service al servizio di Electronic Arts, collaborando con DICE e gli altri team impegnati nei contenuti post-lancio di Battlefield 6 e nei futuri capitoli della serie.
Al momento, dunque, l’uscita di scena del produttore esecutivo rappresenta un passaggio di testimone più che una battuta d’arresto, ma resta un segnale rilevante per comprendere l’evoluzione interna di uno dei franchise più importanti di Ubisoft.
Once an Agent, always an Agent. We’re thankful for everything you gave this universe. You’ll always be part of it. Good luck at @EA_DICE, @jgerighty 🧡 pic.twitter.com/QlzuV4XtVV
— Massive Entertainment – A Ubisoft Studio 🎮 (@UbiMassive) January 16, 2026
