L’amministratore delegato di Take-Two Interactive, Strauss Zelnick, ha offerto una visione chiara sul futuro del settore videoludico: le console continueranno a esistere, ma il baricentro dell’industria si sta spostando verso il PC. Una transizione che, secondo il dirigente, riflette il passaggio generale dai sistemi chiusi ai sistemi aperti, dove la flessibilità e la personalizzazione diventano sempre più centrali per lo sviluppo e la fruizione dei videogiochi. Eppure, Zelnick chiarisce che il concetto di “esperienza console”, intesa come gioco ad alta qualità su un grande schermo per molte ore, non scomparirà mai: resterà una delle modalità più amate dai giocatori.
Come leggiamo su CNBC, oggi il mercato appare diviso in modo quasi paritario tra console e mobile, ma i dispositivi portatili e smartphone crescono a un ritmo decisamente superiore. I dati trimestrali di Take-Two lo confermano: il mobile pesa per il 46% dei ricavi aziendali, superando le console (41%) e lasciando più indietro PC e altre piattaforme (13%). Questo trend riflette non solo la diffusione capillare degli smartphone, ma anche la capacità del mobile di raggiungere audience più ampie e trasversali, offrendo esperienze immediate, ripetibili e sempre disponibili.
Il ruolo del mobile per Take-Two è frutto di una strategia mirata. L’acquisizione di Zynga nel 2022, costata 12,7 miliardi di dollari, rappresentava all’epoca il più grande investimento nella storia dell’azienda e oggi dimostra la sua efficacia. Nonostante l’uscita di nuovi giochi tradizionali come Borderlands 4, NBA 2K26 e Mafia: The Old Country, è infatti il catalogo mobile di Zynga, Rollic e Nordeus ad aver trainato i risultati, e Take-Two prevede una ulteriore crescita del 10% di questo segmento nel prossimo trimestre.
Il panorama si allinea a una tendenza più ampia del settore. Microsoft, per esempio, guarda con sempre maggiore interesse al mondo PC per la prossima generazione, mentre appare sempre più sottile la distinzione tra console e computer, come osservato dal CEO Satya Nadella. L’arrivo di dispositivi ibridi come la nuova Steam Machine di Valve — console e PC insieme — conferma che il futuro punta alla convergenza e alla libertà di scelta per i giocatori.
Parallelamente, il mercato globale sostiene la lettura di Zelnick: mentre console e PC generano insieme circa 45,9 miliardi di dollari, il solo mobile sfiora i 188,8 miliardi, crescendo più rapidamente di qualsiasi altro segmento. Il gaming non abbandonerà le console, ma la direzione è tracciata: la prossima decade sarà dominata da ecosistemi aperti, esperienze flessibili e una crescente centralità del PC, senza dimenticare l’inarrestabile ascesa del mobile.
