Negli ultimi giorni, i presunti leak relativi alla prossima generazione di Pokémon, intitolata secondo i rumor Winds e Waves, hanno riacceso il dibattito sui costi di produzione della saga. Secondo le indiscrezioni, il budget destinato al progetto ammonterebbe a circa 20 milioni di dollari (3 miliardi di yen), una cifra sorprendentemente bassa per un titolo di tale portata. Tuttavia, due ex-Nintendo, Kit Ellis e Krysta Yang, che in passato hanno ricoperto ruoli di primo piano nel marketing della filiale americana, hanno voluto chiarire che quei numeri non rappresentano il quadro completo.
Come riportato da GamesRadar, nel corso del loro recente podcast, Ellis e Yang hanno spiegato che la cifra trapelata potrebbe riferirsi esclusivamente ai costi di sviluppo, senza includere il marketing e la promozione, che per i giochi Pokémon rappresentano una voce di spesa di altissimo livello. “Quel dato riguarda solo la produzione del gioco”, ha affermato Ellis, “ma nel budget totale rientrano anche campagne pubblicitarie e iniziative di comunicazione che, per Pokémon, sono estremamente rilevanti.”
Yang ha aggiunto che, durante la loro esperienza in Nintendo, non hanno mai avuto accesso ai budget di sviluppo, ma conoscono bene l’entità degli investimenti pubblicitari: “Sappiamo con certezza quanto importanti siano le campagne marketing per Nintendo e The Pokémon Company. Non si tratta solo di spot o eventi, ma di una rete costante di promozione che coinvolge anime, carte collezionabili, merchandising, Pokémon GO e collaborazioni internazionali.”
Questi aspetti fanno sì che i costi complessivi per un titolo della saga siano di gran lunga superiori ai 20 milioni ipotizzati dai leak, cifra che sarebbe irrisoria se paragonata ai grandi blockbuster come The Last of Us Part II o Horizon Forbidden West, i cui budget superano i 200 milioni di dollari.
In definitiva, secondo gli ex-marketing lead di Nintendo, parlare di “basso budget” per Pokémon Winds e Waves è fuorviante: i costi effettivi di un progetto di tale importanza vanno ben oltre la sola produzione tecnica e riflettono una strategia di investimento globale, volta a mantenere il brand Pokémon al centro dell’immaginario collettivo in tutto il mondo.
In tutto ciò ricordiamo che Leggende Pokémon: Z-A ha sconvolto i giocatori giapponesi perché Pikachu fa la cacca.
