L’attesa per GTA 6 continua a generare reazioni fuori scala, visto che secondo recenti testimonianze, alcuni fan avrebbero cercato di ottenere informazioni sul gioco di Rockstar Games ricorrendo a metodi illegali o estremi. Si parla di droni utilizzati per riprendere immagini dagli edifici e di documenti falsi per superare i controlli di sicurezza. Le indiscrezioni non sono confermate ufficialmente, ma arrivano da una fonte ben inserita nel settore e questo caso riaccende il dibattito sulla gestione della segretezza attorno a uno dei titoli più attesi di sempre.
A riportare questi episodi è stato Reece Reilly (grazie a PushSquare), creatore del canale YouTube Kiwi Talkz, noto per le interviste a professionisti dell’industria videoludica. Commentando le voci su un possibile lancio iniziale di GTA 6 esclusivamente in formato digitale, Reilly ha spiegato che tale scelta sarebbe legata al rischio concreto di fughe di informazioni. Secondo quanto riferito, alcuni fan avrebbero tentato di introdursi negli edifici di Rockstar utilizzando documenti d’identità falsificati, mentre altri avrebbero fatto volare droni davanti alle finestre per catturare immagini o video del gioco in sviluppo.
Le stesse preoccupazioni riguarderebbero anche la distribuzione fisica. Sempre secondo Reilly, esisterebbe il timore che appassionati particolarmente ossessivi possano introdursi in negozi o stabilimenti di produzione per rubare copie su disco, oppure che eventuali fughe arrivino dall’interno della filiera. Questo scenario rafforzerebbe l’idea di evitare, almeno inizialmente, il formato fisico per ridurre al minimo i rischi di leak prima dell’uscita ufficiale.
Lo YouTuber ha affermato quanto segue:
“Posso dirvi che ho sentito storie da sviluppatori Rockstar Games su fan squilibrati che cercavano di entrare nei loro edifici per ottenere qualsiasi informazione possibile: da chi falsificava documenti d’identità a chi faceva volare droni sopra le finestre per provare a catturare immagini o video.”
Va sottolineato che si tratta di racconti non verificati direttamente, da considerare con cautela. Tuttavia, il contesto li rende plausibili agli occhi di molti osservatori. GTA 6 è in sviluppo da oltre dieci anni ed è uno dei prodotti più protetti e sorvegliati dell’intero settore, con Rockstar che ha finora mostrato solo due trailer e poche immagini ufficiali.
A rafforzare la credibilità di queste storie c’è anche un precedente concreto: in passato, un presunto fan di Grand Theft Auto ha viaggiato dagli Stati Uniti alla Scozia con l’obiettivo di fermare e interrogare i dipendenti Rockstar all’uscita dagli uffici. Un episodio documentato che dimostra come l’hype attorno a GTA 6 possa spingersi ben oltre i limiti della normalità.
Al momento, GTA 6 resta previsto per il 19 novembre 2026, salvo ulteriori rinvii dopo uno sviluppo che prosegue da oltre 10 anni. In attesa di comunicazioni ufficiali, questi racconti offrono uno spaccato estremo del rapporto tra grandi produzioni videoludiche e una parte del loro pubblico, sempre più disposto a tutto pur di ottenere un’anteprima non autorizzata.
Ricordiamo infine che secondo un report, Grand Theft Auto 6 potrebbe non avere una versione fisica al lancio.
