Scopri quali apparecchi pesano di più sulla tua bolletta e come il nuovo bonus può alleggerirla davvero.
Manca pochissimo all’arrivo del bonus elettrodomestici 2025, un’iniziativa che promette di alleggerire la spesa energetica delle famiglie italiane. Dal 18 novembre, infatti, sarà possibile richiedere il contributo economico per sostituire un vecchio apparecchio con uno nuovo ad alta efficienza energetica, ottenendo uno sconto di 100 euro, che sale a 200 euro per chi ha un ISEE inferiore a 25 mila euro.
Un incentivo utile, certo, ma anche un’occasione concreta per ridurre i consumi domestici e risparmiare in bolletta: scegliere un elettrodomestico di nuova generazione può infatti tagliare le spese energetiche anche di oltre la metà.
Molti non sanno che alcuni apparecchi, pur restando accesi o in standby anche durante la notte, continuano a consumare energia e a incidere sul costo della bolletta. Capire quali sono questi “ladri silenziosi” è il primo passo per intervenire in modo intelligente e sfruttare al meglio il nuovo bonus.
Bonus elettrodomestici 2025: come funziona e quanto si risparmia
Il bonus elettrodomestici potrà essere richiesto tramite il portale gestito da Invitalia e PagoPa: dopo la verifica dei requisiti, verrà rilasciato un codice alfanumerico con l’importo massimo spendibile presso i rivenditori aderenti.
Lo sconto sarà applicato direttamente in fattura, al momento dell’acquisto.
Oltre al vantaggio economico immediato, il risparmio prosegue nel tempo grazie alla minore spesa energetica degli apparecchi più efficienti. Secondo un’analisi di Facile.it, basata su una famiglia tipo con consumi medi di 2.700 kWh annui e una tariffa di 0,31 euro/kWh, la differenza tra un dispositivo in classe F e uno in classe A può tradursi in decine, se non centinaia di euro risparmiati ogni anno.
Quali elettrodomestici conviene cambiare con il bonus
Non tutti gli elettrodomestici consumano nello stesso modo, abbiamo selezionato i 5 più energivori presenti in tutte le case:
- Frigorifero e forno
Il frigorifero, sempre acceso, è tra i maggiori responsabili del consumo domestico: un modello da 350 litri in classe F costa circa 96 euro l’anno, mentre un equivalente in classe A ne richiede solo 32, con un risparmio del 67%. Anche il forno può incidere notevolmente: un dispositivo in classe B può arrivare a 76 euro annui, ma uno in classe A+++ riduce la spesa del 66%, per un risparmio di circa 50 euro.
- Lavatrice e asciugatrice
Una lavatrice da 9 kg in classe F consuma mediamente 0,97 kWh a ciclo, con una spesa annua di circa 55 euro. Sostituendola con un modello in classe A, la riduzione in bolletta può superare il 49%. L’asciugatrice, ancora più energivora, comporta un costo medio di 191 euro annui in classe B: passare a una classe A+++ consente di risparmiare oltre 130 euro all’anno.
- Lavastoviglie
Anche la lavastoviglie, se utilizzata ogni due giorni, può pesare fino a 53 euro in bolletta. Scegliere un modello più efficiente, in classe A, riduce la spesa del 43%.
Il bonus elettrodomestici 2025 rappresenta dunque un doppio vantaggio: economico e ambientale. Sostituire i vecchi apparecchi non solo abbatte i costi di acquisto e di gestione, ma contribuisce anche a una riduzione delle emissioni legate ai consumi domestici. Un gesto che conviene oggi e prepara le case italiane a un futuro più efficiente e sostenibile, dove il risparmio energetico diventa una scelta di responsabilità quotidiana.
