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Hot Wheels Unleashed Recensione

Le Hot Wheels e le sue piste intricate hanno entusiasmato generazioni di ragazzini, riuscendo sin dalla nascita (1968) a mantenere sempre intatto il proprio fascino. Per questo motivo l’annuncio del nuovo Hot Wheels Unleashed sviluppato da Milestone e la collaborazione inaspettata con Mattel hanno generato subito dei riscontri positivi e curiosità. Dopo anni impegnati nello sviluppo di un modello di guida che fosse il più realistico possibile, il talentuoso team italiano ha deciso di uscire dai soliti schemi, dando vita a qualcosa di nuovo: messe per il momento da parte l’esperienze simulative, Milestone ha dato vita a un titolo divertente e assolutamente arcade.

Schegge Impazzite

HOT WHEELS è da sempre sinonimo di schegge impazzite, approccio a base di sportellate, giri della morte, salti improbabili e piste dall’espetto poco consueto ma dall’inconfondibile colore arancione. Hot Wheels Unleashed unisce ogni singolo e diverte aspetto in un micro mondo composto da tantissimi elementi e gare.
Il gameplay è come lo si aspetta: immediato e semplice nei controlli, senza troppi fronzoli, ma non per questo facile da padroneggiare. Come accennato prima, lo stile di gioco è completamente arcade, quindi non avremo niente di realistico ( del resto guidando delle macchinine cosa ci aspetteremo mai?), ma dovremo avere qualche che accortezza in più. La velocità, infatti, è l’elemento primario dello HOT WHEELS per quanto da sempre il controllo non è mai stata la necessità primaria del brand targata Mattel e pad alla mano dovremo essere più calibrati nei vari movimenti.

Nelle curve e derapate infatti dovremo avere notevole precisione, tanto da essere controllata attivamente dall’inizio alla fine della manovra altrimenti finire fuori dalla pista in alcuni frangenti è un attimo. Lo stesso discorso vale per i tantissimi salti che compongono le piste: sarà fondamentale, infatti, direzionare e ruotare in modo preciso la nostra macchinina tramite i due stick analogici in modo da non finire fuori pista e atterrare in maniera corretta ed essere subito pronti a ripartire. Le tanto amate rampe, poi, hanno uno specifico modo di essere approcciate: l’angolo e la velocità con cui le affronteremo sono fondamentali, perché iniziare male un salto potrebbe portare il nostro veicolo a sbilanciarsi, finendo sotto sopra a mezz’aria o costringervi all’utilizzo del “respawn” qualora dovessimo finire fuori pista.

Hot Wheels Unleashed

Padroneggiare vetture è sì intuivo, ma necessita comunque di tempo e dedizione, anche e soprattutto grazie all’incredibile varietà di macchinine a nostra disposizione. Si passa da una sorta di furgoncino, più goffo e lento ma super resistente, a veicoli estremamente scattanti e rapidi. Ciascuna vettura con un’estetica e delle statistiche specifiche ad indicarne manovrabilità, rapidità ed efficacia in frenata.

Hot Wheels City Rumble

Le varie caratteristiche di guida non servono a niente se non si hanno delle modalità in cui dare prova delle proprie abilità, e fortunatamente Hot Wheels Unleashed di contenuti non ne è a corto. Partiamo con la modalità che salta subito agli occhi, ovvero Hot Wheels City Rumble, una vera città composta da diverse strade disseminata di gare dalla difficoltà di obiettivi e piste sempre più complessi, che dovremo sbloccare man mano. All’interno della città saremo degli ignari piloti che si ritroveranno il compito di affrontare cinque terribili mostriciattoli , chiamati Boss. Un espediente carino che ci permetterà di affrontare le tantissime piste e disposizione, acquisire materiale e soldi per ottenere e personalizzare tutte le vetture e approcciare tutte le modalità presenti nel gioco.
In Wheels Unleashed avremo infatti a disposizione 3 modalità diverse: Gara veloce, Attacco al tempo e Gara Boss. Se le prime due potremo selezionarle all’interno del menu in modo rapido, la terza ovviamente è solo legata al Hot Wheels City Rumble. Le caratteristiche delle delle modalità sono facilmente intuibili dal nome quindi il concetto alla base è arrivare primo, dove ad esempio in Attacco al tempo dovremo marcare metri a suon di secondi. Modalità decisamente divertenti che però rendono il single palyer un po’ scarno e dopo alcune ore di gioco ripetitive.

Fuori di testa

Se il single player risulta un po’ povero, non possiamo dire altrettanto sul il sistema di personalizzazione. Il team di Milestone ha palesemente puntato molto sulla creazione di ogni singolo aspetto del gioco, incarnando completamente uno degli elementi cardine di Hot Wheels Unleashed. Nel gioco avremo man mano a disposizione una gran quantità di vetture (ben 60) che potremo sbloccare a acquisire man mano, ma questa è solo una parte perché la personalizzazione delle vetture apre ad una vasta gamma di opzioni. Con l’editor Livree potremo modificare le scocche e creare dei design particolari da condividere anche con la community. L’idea è entusiasmante, la realizzazione un po’ meno: avremo a disposizione sì tante livree, ma per poterle vedere ed applicare dovremo andare la menu principale accedere al menù da lì applicare di volta in volta la livrea desiderata, che rimarrà attaccata al veicolo fino a che non avremo fatto lo stesso passaggio. Una meccanica decisamente scomoda e poco immediata.

Per quanto riguarda il Track editor il discorsi è ben diverso. L’approccio è decisamente più intuitivo e e questo rende l’esperienza davvero godibile. Gli sviluppatori hanno implementato nel gioco un motore che abbraccia, come detto in precedenza appieno la filosofia della serie che prevede, ovviamente, la massima personalizzazione dell’esperienza. Tutto questo è chiaro tramite tantissime opzioni per personalizzare il proprio tracciato dei sogni e condividere i frutti del proprio lavoro con il resto della community. Ogni pista digitale vanterà quindi diversi livelli di customizzazione, a partire dall’immancabile scelta delle sezioni da utilizzare per assemblare il proprio tracciato. L’editor, neanche a dirlo, permetterà di incrementare di gran lunga le ora di gioco.
Tutti gli elementi che comporranno l’editor, cosi come le varie vetture si otterranno con la varie gare portate a termine, o con i soldi acquistati in game. Qui arriva la nota dolente, una meccanica molto invasiva e che potrebbe essere a lungo ancora mal distribuita nell’acquisizione delle monete, risultando purtroppo poco piacevole per l’uso di loot box casuali.

Puro gioco

Visivamente Hot Wheels Unleashed è eccellente, bene realizzato e ci immerge perfettamente nel mondo fatto di giocattoli. Le auto hanno grazie alle luci una la resa dei materiali ottima e si ha la sensazione di quasi vissuto, come le automobiline reali. L’Unreal Engine è stato utilizzato in modo eccellente, che rende tutto fluido e visivamente appagante.

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Carlotta Bosca

Carlotta Bosca

Instancabile videogiocatrice sin dall'infanzia, dipendenza nata con Tomb Raider 2 e quindi l'amore per Lara Croft. Divoratrice di romanzi e fumetti (ossessionata soprattutto da Batman).

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