Highguard, sparatutto free-to-play appena pubblicato, non ha avuto l’esordio che Wildlight Entertainment si aspettava. Dopo la presentazione a sorpresa ai The Game Awards 2025, il gioco è stato travolto da una valanga di reazioni negative, in particolare sui social e su Steam. Una risposta che ha colto di sorpresa lo studio, convinto di aver sfruttato un’importante vetrina mediatica. Il trailer, mostrato nello slot finale dell’evento, avrebbe dovuto massimizzare la visibilità del progetto, con il risultato invece che è stato un backlash immediato e difficile da ignorare.
Parlando con Dexerto, il creative e design director Jason McCord ha spiegato che il team era entusiasta la sera dell’annuncio. L’obiettivo principale era far conoscere Highguard al maggior numero di persone possibile, un aspetto cruciale per qualsiasi gioco live-service. Secondo McCord, la reazione negativa non era stata prevista: durante l’evento, gli sviluppatori stavano festeggiando, convinti di aver ottenuto un’opportunità rara per uno studio emergente come Wildlight Entertainment.
Il team aveva valutato anche un possibile “shadow launch”, sulla scia di quanto fatto da Apex Legends, ma l’idea è stata scartata. McCord ha chiarito che una strategia del genere non era realistica per uno studio nuovo e poco conosciuto, che ha bisogno di visibilità immediata per attirare giocatori. Da qui la scelta di puntare tutto sulla ribalta dei The Game Awards, pur consapevoli dei rischi legati all’esposizione in un contesto molto competitivo.
Il contesto di mercato non gioca a favore di Highguard. Negli ultimi anni, diversi hero shooter hanno registrato fallimenti clamorosi, come nel caso di Concord, alimentando una certa diffidenza verso il genere. McCord riconosce che il mercato è saturo e che la domanda chiave dei giocatori è sempre la stessa: perché interessarsi a questo gioco? La risposta del team è che Highguard punta a offrire qualcosa di diverso, costruito attorno a meccaniche e idee che non si trovano altrove.
Gli sviluppatori sottolineano inoltre di non aver iniziato lo sviluppo con l’idea di creare un hero shooter tradizionale. I personaggi sono stati introdotti solo in un secondo momento, quando è apparso chiaro che avrebbero migliorato l’esperienza complessiva. Anche il lead game designer Carlos Pineda ha spiegato che i fallimenti di altri titoli simili hanno portato a riflessioni interne, rafforzando però la convinzione che Highguard abbia una propria identità.
Nonostante la fiducia del team, i dati attuali mostrano una situazione complessa: su Steam oltre l’80% delle recensioni è negativo, segnale che una parte consistente dell’utenza non è soddisfatta. Highguard è disponibile su PS5, Xbox Series X|S e PC, ed è free-to-play. Il futuro del gioco dipenderà dalla capacità di Wildlight Entertainment di rispondere alle critiche, migliorare l’esperienza e dimostrare che, anche in un genere affollato e instabile, c’è ancora spazio per proposte credibili e originali.
