Siamo stati invitati da Nintendo nel cuore di Milano, nella cornice del Videogame Party Home, per provare in anteprima Daemon X Machina e Dragon Quest XI S: Echoes of an Elusive Age – Definitive Edition, in uscita per Nintendo Switch rispettivamente il 13 e il 27 settembre.
La prova è stata fatta con la console in modalità “docked”, quindi collegata al televisore e con il Controller Pro alla mano.
Andiamo subito a scoprire nel dettaglio quali sono state le nostre sensazioni dopo questi due hands on.

Daemon X Machina

Dopo il successo della demo uscita lo scorso Febbraio, gli sviluppatori hanno raccolto i tantissimi feedback ricevuti da parte degli utenti che hanno evidenziato alcune problematiche riscontrate durante il gioco.
In questo hands on abbiamo potuto verificare l’effettiva implementazione di alcune migliorie apportate al gioco proprio grazie alle segnalazione di coloro che hanno potuto cimentarsi nella suddetta demo, dimostrando quindi un ottima attenzione verso la propria fanbase.
La nostra prova comincia quindi all’interno dell’hangar, luogo che ospiterà l’hub centrale dove è possibile ultimare i preparativi prima di ogni missione.
Accedendo al computer posto al centro della stanza, è possibile infatti personalizzare il nostro Mecha, sia esteticamente, attraverso livree e patterns delle più disparate colorazioni, sia anche a livello funzionale, con la possibilità di perfezionare il proprio arsenale acquistando nuove armi e componenti in cambio dei crediti raccolti durante le missioni.
Il Mecha non sarà però l’unico soggetto a poter beneficiare di abbellimenti e modifiche estetiche: sarà possibile infatti personalizzare l’aspetto del nostro personaggio grazie a quelle che il gioco descrive come veri e propri impianti e operazioni chirurgiche alle quali il nostro alter-ego si sottoporrà per assumere nuove sembianze.
Prima evidente miglioria constatata in queste fasi di gioco iniziali, è sicuramente la fluidità delle animazioni, ora meno macchinose rispetto a quanto visto nella prima demo.
Dopo aver griffato il nostro Mecha con un tamarrissimo motivo camouflage e dopo aver dotato la protagonista di una fluente chioma arancio fluo, ci siamo quindi cimentati nella nostra prima missione.
L’obbiettivo era quello di sgominare uno sciame di droni nemici assieme ad altri Mecha alleati controllati dalla CPU. Anche in questo caso sono state introdotte alcune migliorie piuttosto evidenti: l’hud è diventato più intuitivo e meno confusionario, i nemici che prima si confondevano spesso tra la folla di Mecha sono ora contraddistinti da un’icona ben visibile posta sopra di essi, mentre il radar è stato ampliato per garantire maggiore visibilità della mappa di gioco.
Grazie ad un nuovo strumento equipaggiabile nell’hangar, inoltre, è possibile agganciare i nemici per non perdere l’obbiettivo anche nelle fasi più caotiche dello scontro. Anche le battaglie contro i boss sono state migliorate: potremo infatti finalmente vedere la loro barra della vita, del tutto assente nella precedente versione dimostrativa. Dulcis in fundo, è stata anche aumentata la quantità di munizioni presenti durante le varie missioni, dopo che parecchi utenti lamentavano di rimanere a secco dopo poche manciate di minuti di gioco.
Se siete fan dei controlli di movimento, gli sviluppatori hanno introdotto il supporto al giroscopio dei Joy-Con, attivabile o disattivabile a piacere, tramite il quale è possibile direzionare il Mecha inclinando semplicemente la console o il pad. Terminata la missione, è giunto il momento di passare al gioco successivo.

Dragon Quest XI S: Echoes of an Elusive Age – Definitive Edition

Uscito lo scorso anno per Playstation 4 e PC, l’ultimo capitolo della celebre saga JRPG a turni di Square Enix si appresta ad uscire anche su Switch, in una versione “Definitiva” che aggiunge nuove feature realizzate appositamente per la console Nintendo, tra cui nuove missioni Storia e costumi esclusivi.
Dopo aver avviato la demo, abbiamo subito potuto constatare la presenza di una funzionalità esclusiva per Switch: un Quick Menù accessibile premendo il pulsante + che offre alcune funzioni estremamente utili e usufruibili in qualsiasi momento, come la Crafting Box per realizzare nuovi equipaggiamenti ovunque vi troviate, senza quindi dover ricorerre perforza all’armeria di turno, oppure la possibilità di evocare da qualsiasi punto della mappa un cavallo per galoppare veloci nelle distese di Erdrea, sulla falsariga di quanto visto su Zelda Breath Of The Wild.
Dopo aver travolto qualche malcapitato nemico, abbiamo deciso di smontare dalla sella per affrontare alcuni mostri a viso aperto in battaglia.
Anche in questo caso è stata introdotta una nuova feature che permette di accelerare le animazioni dello scontro, in modo da velocizzare le battaglie consentendoci così di recuperare tempo prezioso per le nostre sessioni di farming.
Passeggiando per le terre di Erdrea ci siamo accorti di come la colonna sonora sia stata completamente e magnificamente riarrangiata da un’orchestra reale. Qualora doveste preferire la colonna sonora originale “digitale”, però, sarà comunque possibile selezionarla tramite il menù Audio.
La giocabilità è rimasta pressochè invariata rispetto al passato, mentre la pulizia grafica ci ha dato l’impressione di dover necessitare ancora di qualche rifinitura, prima di raggiungere i negozi.
Confermato il ritorno delle “Draconian Mode” già viste su PlayStation 4, che permettono ai giocatori più temerari di affrontare il gioco con alcunne regole speciali, fatte apposta per rendere il titolo ancora più difficile e sfidante.
Prima di terminare la nostra prova, però, abbiamo potuto godere con i nostri occhi della modalità 2D, introdotta per la prima volta nella versione 3DS del gioco (mai giunta in Europa) e richiestissima dai fan, tramite la quale è possibile giocare interamente il titolo con la veste grafica classica a 16 bit.
Basterà recarsi in qualsiasi check point e salvare la partita per passare da una modalità di visualizzazione e l’altra.
A voi la scelta!
Non ci resta quindi che attendere la fine dell’estate per goderci finalmente queste due avventure sulle nostre Nintendo Switch.

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