Phil Spencer ha spiegato perché Halo Infinite sia apparso all’Xbox Games Showcase 2023 dell’11 giugno, con l’azienda che ha preferito concentrarsi su tanti altri annunci, accantonando di conseguenza totalmente il franchise con protagonista Master Chief.
Il CEO di Microsoft Gaming ha quindi affermato nel corso di una nuova intervista (segnalata da Windows Central) che l’assenza di Halo Infinite dall’ultimo appuntamento comunicativo non è dipesa da una mancanza di fiducia nei confronti di 343 Industries, ma dalla volontà di dare ampio spazio agli altri team di sviluppo.
In questo modo inoltre ha potuto far sì che il team americano potesse continuare a lavorare ai nuovi contenuti di Infinite, senza avere alcun tipo di fretta nel mostrare delle novità pur di “riempire” lo show.
Nello specifico in quel di Xbox hanno deciso di dare visibilità a progetti molto attesi dal pubblico come il nuovo capitolo di Fable, di Forza Motorsport o ancora Avowed, Clockwork Revolution di inXile e South of Midnight di Compulsion Games, fino a giungere alla punta di diamante dello show: Starfield:
“Non direi che Halo è di minore importanza, ma ora abbiamo più di 20 studi. Non possiamo tornare agli anni in cui avevamo praticamente quattro giochi: Fable, Forza, Halo, Gears, i quattro cavalieri dell’apocalisse. Ora abbiamo molti più giochi. Siamo stati abbastanza chiari riguardo al cambio di leadership al 343. Potete già vedere alcuni cambiamenti apportati al gioco durante le varie stagioni, ma non voglio costringerli a parlare della loro visione a lungo termine fino a quando non saranno pronti. Penso che vedrete arrivare alcune cose piuttosto interessanti”.
Aggiungiamo che 343 ha condiviso nuovi dettagli sulla modalità Infection che verrà inserita con la Stagione 4 in Halo Infinite.
