Secondo il noto insider Rebs Gaming, vicino al mondo Halo e spesso rivelatosi affidabile, Halo: Combat Evolved Remake sarebbe attualmente in sviluppo presso Halo Studios (ex 343 Industries). Dopo la riorganizzazione interna e l’abbandono dello Slipspace Engine usato in Halo Infinite, il team avrebbe deciso di adottare una soluzione tecnologica mista: Unreal Engine 5 per la grafica, unito al Blam Engine per la gestione del gioco. Quest’ultimo è lo storico motore su cui si basano i primi capitoli della saga.
Il ricorso a un sistema ibrido non sarebbe una novità assoluta: anche il remake di The Elder Scrolls IV: Oblivion ha seguito una logica simile, unendo un motore moderno alle fondamenta del vecchio Gamebryo di Bethesda. In questo caso, l’obiettivo sarebbe quello di mantenere l’anima del gameplay originale di Halo: Combat Evolved, ma al contempo portarlo a un livello tecnico adeguato agli standard attuali.
Le novità non si fermerebbero alla sola grafica. Tra le modifiche al gameplay, la più discussa riguarda l’introduzione dello sprint, una meccanica mai presente nel capitolo del 2001, ma introdotta solo nei titoli successivi della serie. Questo segnalerebbe l’intenzione di Halo Studios di non limitarsi a un remake fedele, bensì di proporre un’esperienza aggiornata, pur rispettando lo spirito del gioco che ha definito l’era Xbox.
Al momento, si tratta di rumor privi di conferma ufficiale, anche se la fonte è ritenuta credibile.
Secondo le indiscrezioni, i primi dettagli concreti sul futuro di Halo – e forse proprio sul remake del primo capitolo – potrebbero arrivare già il mese prossimo durante un evento speciale dedicato al franchise. Fino ad allora, fan e appassionati restano in attesa di scoprire se Master Chief tornerà davvero a combattere su Ringworld con una veste tecnica e ludica completamente rinnovata.
Aggiungiamo che secondo un recente rumor, Microsoft ha cancellato la collection per PS5 proprio per lavorare al remake di Halo: Combat Evolved.
