Vi sono geni dell’industria videoludica che hanno partorito delle idee epiche, ma non hanno avuto nulla indietro dal punto di vista economico.
La soddisfazione per aver creato uno dei videogame più giocati di sempre rimarrà nel cuore del suo fondatore, tuttavia la storia ci insegna che non sempre la vita è giusta. Il papà di Tempuc, meglio conosciuto come Tetris, divenne noto in Russia per la creazione del gioco, mentre era impegnato all’ Vyčislitel’nyj centr imeni A. A. Dorodnicyna dell’Accademia delle Scienze Sovietica, un centro di ricerca e sviluppo fondato dal governo sovietico.

Siamo ancora negli anni dell’URSS e il giovane Aleksej Leonidovič Pažitnov ebbe l’idea dai tetramini. Per chi non li conoscesse si tratta di una figura piana composta da quattro quadrati identici connessi tra di loro lungo i lati. Il più noto utilizzo dei tetramini è stato proprio quello nel videogame Tetris. Divenne una moda disponibile su tutte le console nel corso del tempo, dal Game-Boy ai telefonini, iPod, Set-top box e persino in una versione da connettere alla TV.
È riconosciuto per essere stato uno dei dieci videogiochi più importanti di sempre da Henry Lowood della Stanford University nel marzo 2007. Nel 2014 il gioco è stato pubblicato anche per le console Xbox One e PlayStation 4 da Ubisoft. Oggettivamente l’idea per i tempi creò una killer application senza precedenti per i giovani che lo avevano trovato nel bundle del Game-Boy.
La creazione di Tetris
Pažitnov completò il codice il 6 giugno 1984 dopo sole tre settimane di lavoro. Optò per un nome più familiare agli occidentali, dall’unione di “tetra” (“quattro”) e “tennis”, il suo sport preferito. Il gioco veniva eseguito su un Ė-60 connesso a uno schermo monocromatico e alfanumerico, con i quadrati dei tetramini disegnati con due parentesi quadre “[ ]”. Tetris si diffuse prima negli uffici dell’Accademia delle Scienze in cui il creatore lavorava, sino ad arrivare ai piani alti degli moscoviti dotati di computer.

Pažitnov ne concesse i diritti, per un periodo di 10 anni, all’organizzazione statale per la quale lavorava, non guadagnandoci nulla. Quando riprese possesso dei diritti d’autore, a partire dal 1996, cominciò a ricevere delle royalty. Tetris fu commercializzato in Occidente dalla società sovietica Ėlektronorgtechnika (“Elorg”), e pubblicizzato con lo slogan “Dalla Russia con amore”. Pažitnov lasciò la sua terra e si trasferì negli Stati Uniti dove fondò la Tetris Company assieme a Henk Rogers. Dal 1996 al 2005 collaborò con Microsoft e oggi di sicuro qualche milione in banca non gli mancherà.
