Il dibattito sull’upscaling nei videogiochi di nuova generazione si arricchisce di un nuovo protagonista: Guerrilla Games non utilizza il PSSR di Sony su PS5 Pro, ma una soluzione proprietaria sviluppata internamente. La rivelazione arriva dall’analisi tecnica di Digital Foundry, che ha esaminato nel dettaglio le versioni aggiornate di Horizon e confrontato le diverse tecnologie di ricostruzione dell’immagine. Il risultato? Una qualità visiva definita “notevole” e una scelta strategica ben precisa da parte dello studio olandese.
Guerrilla Games, noto per la serie Horizon Forbidden West e per Horizon Zero Dawn Remastered, ha deciso di integrare nel proprio motore grafico una tecnologia di upscaling chiamata Pico. Si tratta di un sistema progettato specificamente per il Decima Engine, il motore proprietario dello studio, che viene utilizzato anche da Kojima Productions per Death Stranding e per Death Stranding 2: On the Beach, in arrivo anche su PC.
La scelta più interessante riguarda la versione PS5 Pro dei giochi Horizon: invece di adottare il PSSR (PlayStation Spectral Super Resolution), ossia la tecnologia ufficiale di upscaling sviluppata da Sony per la console, Guerrilla ha preferito utilizzare Pico come opzione principale. In altre parole, lo studio ha “optato out” dal sistema standard per proporre una soluzione personalizzata, perfettamente integrata nel proprio motore grafico.
Secondo l’analisi di Digital Foundry, Pico offre una qualità dell’immagine estremamente convincente. Tutte le modalità grafiche sono state esaminate nel dettaglio, evidenziando un’eccellente stabilità temporale, una ricostruzione efficace dei dettagli fini e una gestione solida delle scene in movimento. Grazie anche al lavoro tecnico di Nixxes sulla versione PC, è stato possibile confrontare direttamente l’upscaler di Guerrilla con FSR 3.1 e con il DLSS di NVIDIA. I risultati mostrano che Pico riesce a rivaleggiare con queste soluzioni consolidate nel panorama PC.
Questo aspetto è particolarmente rilevante dal punto di vista tecnologico: sviluppare un upscaler proprietario significa avere un controllo totale sull’integrazione con il motore grafico, potendo ottimizzare pipeline di rendering, gestione delle ombre, riflessi e dettagli geometrici in modo più mirato rispetto a una soluzione “esterna”. È una scelta che richiede investimenti significativi, ma che può portare a risultati più coerenti con la visione artistica e tecnica dello studio.
Va comunque segnalato che, secondo alcune indiscrezioni, una possibile evoluzione del PSSR — talvolta indicata come “PSSR 2.0” — potrebbe essere in sviluppo e migliorare ulteriormente le prestazioni della tecnologia Sony, superando eventualmente anche Pico. Al momento, però, la soluzione di Guerrilla rappresenta uno degli esempi più avanzati di upscaling proprietario su console.
Infine, lo studio ha ribadito che continuerà a concentrarsi su esperienze single player di alta qualità, rassicurando i fan nonostante l’espansione dell’universo Horizon in nuove direzioni. Questo caso dimostra come dietro l’estetica spettacolare di un open world moderno si nascondano scelte ingegneristiche complesse e strategiche: l’upscaling non è solo una funzione tecnica, ma un elemento centrale per bilanciare prestazioni, risoluzione e qualità visiva nelle produzioni contemporanee.
