Negli ultimi giorni si è acceso un acceso dibattito nel mondo videoludico attorno al tema della censura digitale. Dopo che Steam e Itch.io hanno rimosso diversi titoli “per adulti” dalle loro librerie, nuove voci suggeriscono che giochi ben più noti come Grand Theft Auto, Duke Nukem e Saints Row potrebbero essere i prossimi nel mirino.
L’allarme arriva da ZOOM Platform, uno store digitale specializzato in videogiochi retro, che ha dichiarato pubblicamente di aver ricevuto pressioni indirette da parte di alcuni gestori dei pagamenti, tra cui Mastercard e VISA, a causa dei contenuti presenti nel loro catalogo.
Secondo quanto riferito, uno dei processori di pagamento avrebbe segnalato che un “collega dell’industria” era preoccupato per i contenuti offerti da ZOOM Platform. Anche se lo store ha ribadito di non avere alcuna intenzione di rimuovere i giochi dal proprio catalogo, è evidente come il clima attuale stia diventando sempre più ostile nei confronti di titoli con contenuti espliciti, anche se si tratta di classici riconosciuti a livello mondiale.
ZOOM Platform ha già adottato alcune contromisure, come l’introduzione dell’autenticazione a due fattori e lo sviluppo di un proprio sistema di wallet per rafforzare la sicurezza e ridurre la dipendenza da PayPal e Stripe. Tuttavia, i portavoce dello store avvertono che la situazione potrebbe peggiorare e che la censura non si fermerà ai giochi NSFW, ma si estenderà a titoli più grandi, storici e culturalmente rilevanti.
Anche se è difficile immaginare che piattaforme come Steam possano davvero rimuovere GTA 5 o GTA Online, il timore è che la pressione economica da parte dei gestori dei pagamenti possa influenzare le scelte editoriali dei grandi store digitali. In risposta, GOG ha deciso di offrire gratuitamente 13 giochi per adulti come gesto simbolico contro le recenti censure.
Al momento, non ci sono conferme ufficiali su eventuali blocchi imminenti per GTA o altri titoli storici, ma la questione resta aperta e in continua evoluzione. Si tratta di un possibile punto di svolta per la libertà creativa nell’industria videoludica, che merita di essere monitorato con attenzione.
