Il recente rinvio di GTA 6 continua a far discutere non solo i fan dei videogiochi, ma anche il mondo dell’intrattenimento. A ricordarlo, con una punta di ironia, è stato Gaten Matarazzo, noto al pubblico come Dustin nella serie Netflix Stranger Things. Durante un’intervista concessa a IGN USA sul red carpet dedicato alla quinta e ultima stagione dello show, l’attore ha colto l’occasione per commentare la nuova posticipazione del titolo Rockstar Games, ormai divenuto un simbolo di eterna attesa.
Matarazzo ha scherzato dichiarando: “Quando è uscito GTA V avevo 11 anni, ora sono un adulto, nei miei vent’anni! Siamo arrivati alla stagione 5 di Stranger Things prima che uscisse GTA VI.” Una battuta che ha subito fatto il giro del web, trasformandosi in un nuovo meme sull’incredibile longevità dello sviluppo del gioco.
L’ironia dell’attore mette in prospettiva un dato sorprendente: Grand Theft Auto V è uscito nel 2013, quando Stranger Things non esisteva ancora. Nel frattempo, l’intera epopea dei fratelli Duffer si è svolta, dal 2016 fino al 2025, eppure i fan di Rockstar attendono ancora il capitolo successivo della saga criminale più celebre del mondo.
Il paragone tra le due opere non è solo comico, ma anche significativo: entrambe rappresentano fenomeni culturali capaci di definire un’epoca. Tuttavia, mentre Stranger Things si prepara a chiudere il suo ciclo con la quinta stagione, GTA 6 rimane avvolto nel mistero, con Rockstar che preferisce prendersi tutto il tempo necessario per perfezionare il progetto.
Tra ironia e nostalgia, il commento di Matarazzo riflette la frustrazione e la curiosità di milioni di giocatori: dopo più di dieci anni, la domanda resta una sola — l’attesa per GTA 6 sarà davvero all’altezza del mito che si è creato?
