Ormai sono mesi che in rete si parla del prezzo di GTA 6, poiché secondo alcuni rumor l’edizione standard del nuovo kolossal di Rockstar Games potrebbe costare 100 dollari, cifra che ha acceso il dibattito tra fan e analisti. A sorpresa, Chris Stockman, ex design director del primo Saints Row — una delle serie che in passato sfidò apertamente GTA — ha difeso questa possibilità, sostenendo che Rockstar ha pieno diritto di fissare un prezzo superiore alla media per un titolo dalle dimensioni e dall’impatto senza precedenti.
In un’intervista concessa ad Esports Insider (condivisa da Insider Gaming), Stockman ha dichiarato: “Loro sono gli unici che possono permetterselo. Non credo che tutti i giochi debbano costare lo stesso, perché non tutti sono creati allo stesso modo. Penso che GTA sia l’unico che può davvero farlo, e spero che lo facciano. Spero davvero che costi 100 dollari. Se lo merita.” L’ex director ha sottolineato che il prezzo non dovrebbe essere visto come un nuovo standard per l’industria, ma come un’eccezione riservata a un progetto di portata straordinaria.
Stockman ha ricordato anche l’impatto che Grand Theft Auto III ebbe su di lui nel 2001, definendolo “il futuro dei videogiochi”, un’esperienza che lo ispirò a lavorare pochi anni dopo su Saints Row. Per il game designer, GTA 6 rappresenta l’evoluzione naturale di quella rivoluzione, un’opera che giustifica ogni investimento.
Secondo alcune stime, il nuovo capitolo della saga potrebbe superare ogni record commerciale, raggiungendo 7 miliardi di dollari di ricavi nei primi due mesi dal lancio, previsto per maggio 2026. Un risultato che consoliderebbe GTA 6 come il videogioco più redditizio e ambizioso di sempre, e forse anche il primo a dimostrare che — almeno in certi casi — il valore percepito può davvero riscrivere le regole del mercato.
