Dopo dodici anni di attesa, GTA 6 potrebbe non solo ridefinire l’open world moderno, ma anche cambiare radicalmente il modo in cui i giocatori gestiranno le armi. Secondo nuovi leak, Rockstar Games avrebbe deciso di abbandonare l’approccio “magico” dei vecchi capitoli — in cui l’arsenale appariva all’istante — per adottare una gestione più credibile e fisica, ispirata al modello di Red Dead Redemption 2. In questo nuovo sistema, i protagonisti potranno portare solo un numero limitato di armi, mentre le altre dovranno essere riposte nel bagagliaio dell’auto, diventando accessibili solo in determinate situazioni.
Comicbook segnala che questo cambiamento, se confermato, segna una svolta di tono per la serie, visto che Grand Theft Auto 6 punterebbe ad un realismo maggiore, sacrificando parte della spettacolarità immediata per un approccio più strategico. Il caos tipico dei capitoli precedenti non sparirà, ma richiederà una pianificazione diversa: niente più piogge improvvise di proiettili, ma la necessità di scegliere con attenzione cosa portare e quando tornare al veicolo per rifornirsi. Una decisione che potrebbe rendere gli scontri più tesi, coerenti con l’ambientazione e il tono più maturo del progetto.
Il noto insider Tez2 ha inoltre riferito che Rockstar starebbe testando una revisione del classico menù a ruota, introducendo dei “sotto-menù” interni per organizzare meglio le armi e gli oggetti. Tuttavia, non è chiaro se questa soluzione sarà implementata nella versione finale o se resterà un esperimento interno. In ogni caso, la direzione intrapresa sembra chiara: meno arcade, più autenticità, e un controllo più profondo sull’equipaggiamento del giocatore.
In questo caso l’influenza di Red Dead Redemption 2 sarebbe evidente: anche nel western di Rockstar, il sistema di armi era legato alla fisicità del personaggio e al suo cavallo, elemento ora sostituito dai veicoli moderni. È probabile di conseguenza che GTA 6 voglia replicare quel senso di immersione totale, rendendo ogni azione coerente con il mondo di gioco.
Ovviamente è importante precisare che tutto questo, naturalmente, resta non ufficiale. Difatti Rockstar Games non ha ancora commentato i rumor e continua a mantenere il massimo riserbo sul titolo più atteso del decennio. Ma se le indiscrezioni troveranno conferma, i giocatori dovranno prepararsi a un GTA più realistico, meno votato all’eccesso, e forse proprio per questo più profondo e memorabile.
