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Gran Turismo 7: ancora critiche per le microtransazioni e gli utenti trovano un modo per guadagnare crediti senza giocare

I giocatori hanno realizzato un nuovo stratagemma per combattere le microntrasazioni.

In questi ultimi giorni in rete è letteralmente scoppiata una polemica, piuttosto accesa, tra i possessori di Gran Turismo 7 e Polyphony Digital, team di sviluppo giapponese della nuova esclusiva PlayStation colpevole secondo loro di aver utilizzato in maniera un po’ troppo aggressiva le microtransazioni presenti nel gioco, rendendole sostanzialmente necessarie per acquistare le auto più prestigiose e di conseguenza ambite dai piloti sparsi per il mondo.

Ma la community ha deciso di passare al contrattacco, elaborando una strategia volta a combattere le novità di cui sopra messe in atto da Kazunori Yamauchi e soci in quel del Giappone. Difatti entrando nello specifico della questione, questi hanno deciso di sfruttare la riproduzione remota su PlayStation ed un semplice script così da ottenere milioni di crediti, senza neanche toccare il controller… e no, non vi stiamo prendendo in giro!

Grazie a questo stratagemma infami il gioco esegue la stessa gara più e più volte, generando milioni di crediti, senza che l’utente di turno debba fare qualcosa in prima persona. Un utente ha rivelato di aver utilizzato l’exploit di cui sopra, generando “15 milioni di crediti al giorno” che, se acquistati dal controverso store di microtransazioni di Gran Turismo 7, costerebbero circa $ 120 / £ 120.

I giocatori hanno imboccato una via “traversa” per guadagnare crediti in Gran Turismo 7

Rivelato per la prima volta sul forum PSNProfiles dall’utente Septomor, lo script, che attualmente è compatibile solo con le macchine Windows che eseguono l’app PlayStation Remote Play, inserisce ripetutamente gli input nel gioco in modo che esegua essenzialmente giri dello stesso tracciato più e più volte, guadagnando crediti ogni volta.

Inoltre è bene segnalare come, al momento della pubblicazione di questo articolo, non abbiamo ancora delle prove circa degli eventuali ban che Sony Interactive Entertainment avrebbe inflitto oppure infliggerà in futuro contro chi ha utilizzato questo sistema decisamente borderline per ottenere facilmente milioni e milioni di crediti di gioco.

Ma come siamo giunti a questa situazione? In sintesi la scorsa settimana Polyphony Digital ha rilasciato una patch di Gran Turismo 7, decisamente controversa, che tra le altre cose ha ridotto drasticamente i pagamenti delle gare del gioco, rendendo così più difficile sbloccare nuove auto senza spendere del denaro reale in microtransazioni.

Oltre a questa situazione, anche prima dell’ultima patch, il prezzo di alcune delle auto presenti in Gran Turismo 7 presentavano un prezzo fino ad otto volte superiore rispetto a Gran Turismo Sport, se acquistate con denaro reale. Ed inoltre, una nuova analisi pubblicata dal celeberrimo portale online GTPlanet ha rivelato che in GT7 gli utenti impiegano molto più tempo per guadagnare crediti rispetto ai suoi recenti predecessori.

Secondo questa analisi, i giocatori potrebbero dover giocare quasi 20 ore per guadagnare abbastanza crediti in-game per acquistare solo una delle auto più costose del gioco.

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Fonte: VGC

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Videogioco praticamente da sempre, con il desiderio inesauribile di vivere fantastiche avventure in mondi affascinanti, potendo in questo modo assaporare quella splendida sensazione di libertà che mi è stata preclusa nella vita reale. E poi diciamocelo chiaramente: videogiocare su una sedia a rotelle è decisamente comodo!

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